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Montesilvano (Pe), 19 giugno 2005
PESCARA - Qualità e quantità hanno trovato la loro naturale comunione nella
edizione del 2005 della Stramontesilvano (valevole come Memorial Cozzi). Nella
cittadina rivierasca si sono riversati tanti podisti anche di ottimo livello e
hanno dato vita a una kernesse godibile per gli spettatori accorsi sul ciglio
della strada. Non ce l'hanno fatta Palumbo e Petrei e bloccare il predominio
africano di Driouche, ma almeno si sono messi alle spalle altri forti esponenti
del Nord Africa. L'ultraquarantenne Orietta Gorra è stata la prima delle donne,
davanti all'ex promessa azzurra Romina Rastelli.
UOMINI. 1. Aziz Driouche (Mar), 2. Matteo Palumbo (Carabinieri), 3. Antonello Petrei (Aterno Pe), 4. Abdelaziz Makhrout (Mar), 5. El Makhrout Cherkaoui (Mar),
6. Daniele Grande (Atl. Recanati), 7. Kourachi (Mar), 8. Andrea Santurbano (Micati
Cologna Spiaggia), 9. Rino Ciafrè (Runners Adriatico), 10. Mauro Battista (Atl.
Vomano).
DONNE. 1. Orietta Gorra (Amatori Te), 2. Romina Rastelli (Atl. Vomano), 3. Rita
Mascitti (Avis San Benedetto), 4. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano), 5. Marta Kovachova (Avis San Benedetto), 6. Cialfi (Atl. Aq), 7. Consorti (Avis San
Benedetto), 8. D'Amore (Opoa Trasacco), 9. Tammaro (Runners Ch), 10. Salvatore (Fit
Program Pe).
Chieti, 12 giugno 2005
Bella la serata, buona l'organizzazione dell'Acli Imperial Chieti, ottimo il
livello dei partecipanti, numerosa la folla degli amatori presenti. Insomma, la
settimana edizione della "Notturna di Chieti" intitolata alla memoria del dottor Spatocco è riuscita, come ha dimostrato anche la gente presente sulle strade
teatine, appassionati o semplici curiosi che poi alla fine sono rimasti a
gustarsi lo spettacolo. Un bello spot per divulgare il verbo del podismo. E
poteva andare ancora meglio: infatti alcuni atleti stranieri invitati alla
manifestazione, vi hanno dovuto rinunciare perché fermati da un guasto alla
macchina mentre erano in viaggio per Chieti. Tre giri da quasi 3 km ciascuno;
nettissimo e quasi irridente il vantaggio con il quale si è imposto il
marocchino Mohammed Bchir, che ha preceduto di circa un minuto e mezzo i più
diretti inseguitori. Che sono arrivati nell'ordine dopo un "volatone"
eccezionale: Grande, Lamiri, Brattoli, Di Bartolomeo e Naglieri! Dominio fin
troppo chiaro pure nella prova delle donne, dove la marocchina Larrouchi ha
battuto la marchigiana Mascitti e la teramana Andreoli. Circa 600 i partenti
alla prova competitiva dei circa 10 km.
CLASSIFICA UOMINI. 1. Mohammed Bchir (Mar) 30'15", 2, Daniele Grande (Atl. Porto
Recanati), 3. Mohammed Lamiri (Runners Luco), 4. Alessandro Brattoli (Pod.
Vasto), 5. Flavio Di Bartolomeo (Atl. Bruni), 6. Sergio Naglieri (Pod. Vasto),
7. Saturnino Palombo (Acli Imperial Ch), 8. Gianluca Luciani (Micati Cologna
Spiaggia), 9. Felice Dell'Aquila (Atl. Bruni), 10. Luigi D'Alimonte (Sogeda
Manoppello).
CLASSIFICA DONNE. 1. Khadja Larrouchi (Mar) 35'50", 2. Rita Mascitti (Avis San
Benedetto), 3. Anita Andreoli (Interamnia Te), 4. Lidia Scenna (Il Quercione
Lanciano), 5. Roberta Carosella (Mezzofondo Ap).
Avezzano, 5 giugno 2005
La manifestazione "Diabete e Vita", giunta alla settima edizione, prevedeva
una gran fondo in bicicletta e la gara podistica "Di Corsa per Avezzano", curata
dalle società podistiche Runners Club Luco dei Marsi, USA Sporting Avezzano e
Podistica Avezzano. Questo mix è stato un successo. Il motivo conduttore della
gara è stato "diamo un esempio e un obiettivo ai diabetici, solo con una più o
meno intensa attività fisica si combatte il diabete". Alla gara non competitiva,
che prevedeva un solo giro di 5 chilometri hanno partecipato una cinquantina di
diabetici, tutti
felici di sudare e ansiosi di tornare a correre. Diversi i big presenti alla
competitiva, tra cui l'atleta di casa Antonello Petrei; pur avendo guidato la
pattuglia dei fuggitivi per l'intera corsa, il marsicano è giunto al traguardo
secondo, superato negli ultimi 500 metri da Abdelaziz Elmakrhout. Tesserata con
l'Opoa Trasacco (quindi anche lei "casalinga"), la vincitrice della categoria
femminile, la bellissima e fortissima Rosalba Truocchio. Seconda Daniela Cialfi,
terza Federica D'Amore. Alla fine della gara, all'interno del Parco Torlonia, i
podisti, i ciclisti e tutta la simpatica troupe dei diabetici hanno potuto
gustare il pasto preparato dagli Alpini di Forme, pennette e salsicce innaffiate
con vino rosso.
UOMINI. 1. ELMAKHROUT ABDELAZIZ (VIOLETTA CLUB), 2. PETREI ANTONELLO (ATERNO
PESCARA), 3. LAMIRI MOHAMMED (RUNNERS CLUB LUCO DEI MARSI), 4. ELMAKHROUT
CHERKOUI (COLLEFERRO), 5. KOURACHI ABDELHADI (RUNNERS CLUB LUCO DEI MARSI), 6.
BELAZRI BOUAZZA (RUNNERS CLUB LUCO DEI MARSI), 7. MANCINI MARCO (GMS SUBIACO),
8. DE SANTIS GAETANO (RUNNERS SULMONA), 9. BELAICH KHALID (RUNNERS CLUB LUCO DEI MARSI), 10. FURIA MARCO (ATLETICA CARSOLI).
DONNE. 1. TRUOCCHIO ROSALBA (OPOA TEAM RUNNING TRASACCO), 2. CIALFI DANIELA
(ATLETICA L'AQUILA), 3. D'AMORE FEDERICA (OPOA TEAM RUNNING TRASACCO), 4.
FASCIANI PATRIZIA (PODISTICA AVEZZANO), 5. PETRINI MARTINA (VINI FARNESE), 6.
RAMUNNO ANTONIETTA (RUNNERS SULMONA), 7. LANCIA EMANUELA (RUNNERS CLUB LUCO DEI MARSI), 8. PICCININI ANNACHIARA (OPOA TEAM RUNNING TRASACCO), 9 ZUCCHELLI WILMA
(PODISTICA AVEZZANO), 10. ZAVARELLA GIULIANA (LIBERE PODISTE).
Chieti, 15 maggio 2005
Dopo due anni, la "Strateate" è tornata a far parlare di sé con l'edizione
numero 19. Ci ha pensato l'associazione "Runners Chieti" a donarle nuova linfa,
partendo dalla scelta non casuale della partenza e dell'arrivo: il parco
archeologico della Civitella, vero tesoro storico dell'intero Abruzzo. Gli
iscritti complesseivi che hanno risposto all'invito della "Strateate" sono stati
circa 800, tra le quattro diverse competizioni previste dal tabellone. La gara
di 11 km è stata quella che ha raccolto le maggiori attenzioni e, aspetto da non
sottovalutare, parte dell'incasso è stato devoluto a diverse associazioni
umanitarie. Doppietta vastese in campo maschile, dove ai primi due posti si sono
piazzati Brattoli e Naglieri (a dire il vero anche il quarto della classifica,
Battista, è di Vasto), mentre tra le donne la Narcisi ha avuto la meglio sulla
rediviva Rastelli.
Uomini. 1. Alessandro Brattoli (Pod. Vasto), 2. Sergio Naglieri (Pod. Vasto), 3.
Camillo Campitelli (Orecchiella Lu), 4. Mauro Battista (Atl. Vomano), 5.Gianluca
Luciani (G.s. Micati), 6. Mario Capuani (Truppe Alpini), 7. Luigi D'Onofrio (Imperial
Ch), 8. Franco Morena (Il Quercione Lanciano), 9. Giacinto Verna (La Sorgente
Fara), 10. Franco Di Carlo (Atl. Guardiagrele).
Donne. 1. Ilenia Narcisi (Atl. Recanati), 2. Romina Rastelli (Atl. Vomano), 3.
Rita Mascitti (Avis San Benedetto).
Roma, 15 maggio 2005
Bel successo del marsicano Antonello Petrei (Aterno Pescara) a Roma nel
corso del trofeo "Atac". Poco meno di 10 km percorsi in 28'16", battendo il
keniano Kemei e il marocchino Larbi.
Pescara, 11 maggio 2005
Lutto
nell'atletica regionale. All'età di 92 si è spento Guido Andrenacci, l'atleta
più anziano tra i tesserati per il comitato abruzzese. Andrenacci aveva
gareggiato sino allo scorso anno, vincendo il titolo regionale veterani Master
nella specialità del lancio del disco. Era nato il 9 maggio del 1913 a Giulianova, ma da molti anni risiedeva a Pescara; nel suo lungo curriculum
sportivo, un titolo italiano militare conquistato negli anni trenta nel
mezzofondo. Era tesserato con la Farnese Vini Pescara.
Rubiera (Re), 3-13 maggio 2005
Messa in archivio la strepitosa affermazione alla Maratona di Roma, Alberico
Di Cecco sta già pensando ai mondiali di atletica leggera che si svolgeranno a
Helsinki in agosto. Tra le varie tappe di avvicinamento all'iride, si è svolto
un raduno nazionale del settore "maratona" e "mezzofondo prolungato". Dove? A Rubiera, nella città del campione olimpionico Stefano Baldini.

Dal 3 al 13 maggio, su invito
dell'amministrazione comunale e della locale società di atletica ("Corradini
Calcestruzzi") si sono ritrovati Emilia atleti di fama come (da sinistra nella
foto) Francesco Bennici, Stefano Baldini, Alberico Di Cecco, Denis Curzi,
Giovanni Ruggiero, Rosalba Console, Marco Mazza, Silvia Weissteiner, Marco
Bartoletti, Ottavio Andriani. I tecnici erano Luciano Gigliotti, Piero Incalza e
il pescarese Donato Chiavatti.
Teramo, 1 maggio 2005
La "Maratonina Pretuziana" è giunta all'edizione numero 26, un numero che
testimonia la sua maturità. Negli anni ottanta e nei primi novanta questa
manifestazione podistica era un punto di riferimento per gli appassionati
abruzzesi e non solo, poi ha vissuto un periodo di stasi, quindi da qualche
edizione a questa parte sta tornando a livelli eccellenti. L'edizione del 2005 è
stata importante in questo senso, sia grazie alla massiccia presenza degli
amatori sia grazie a quello che è stato chiamato "1° Trofeo Città di Teramo",
ovvero una gara riservata ai cosiddetti "top runner" che ha affiancato la
classica maratonina di 10 km. La prova dei big è stata vinta dal maratoneta
azzurro nativo di Fara San Martino, trionfatore alla recente Maratona di Roma,
Alberico Di Cecco; ha battuto un altro abruzzese, il marsicano Antonello Petrei,
e l'africano Abdullah Afringi. Appassionante il volatone finale che ha deciso la
classifica dopo 11.2 km di corsa davanti a un pubblico molto numeroso. Numerosa
anche la massa di amatori che ha partecipato ai 10 km della "Maratonina
Pretuziana"; in questo caso hanno prevalso il vastese Alessandro Brattoli in
campo maschile e la keniana Jane Kariuri tra le donne. Una curiosità: era
presente in gara anche il pilota di Formula 1 Jarno Trulli, pescarese, che ha
chiuso al 129° posto, un discreto risultato che ne conferma le sue doti da
maratoneta.
AMATORI UOMINI. 1. Alessandro Brattoli (Pod. Vasto), 2. Paolo Sorichetti (Atl.
Recanati), 3. Rino Ciafrè (Runners Adriatico), 4. Marco Agresta (Farnese Pe), 5.
Carlo Acconcia (Atl. Vomano), 6. Giuseppe Antoni (Amatori Te), 7. Mario Capuani
(Truppe Alpine), 8. Renzo Andretti (Pod. Adriatico), 9. Gianfranco Fioravanti
(Mezzofondo Ap), 10. Luigino Paci (Mezzofondo Ap).
DONNE. 1. Jane Kariuri (Fila Team), 2. Marcella Mancini (Atl. Elpidiense), 3.
Flavia Gaviglio (Ass. Generali To), 4. Asha Tonolini, 5. Elena Riva, 6. Enrica Buttinelli, 7. Orietta Gorra (Amatori Te), 8. Silvana Morlacchi (Amatori Te), 9.
Rita Mascitti (Avis S. Benedetto), 10. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano).
Santa Teresa di Spoltore (Pe), 24
aprile 2005
Sta diventando una classica del podismo regionale questa corsa intitolata a
Armando Sborgia e Ettorina Macera che riesce a raggruppare centinaia di atleti
anche extraregionali alla partenza e, soprattutto, tanti tantissimi bambini
impegnati nelle varie competizioni di contorno. Un segnale importante, quello
degli organizzatori della Nuova Atletica Montesilvano, perché solo così si può
sperare di non far morire questo sport. La gara-clou, invece, quella misurata
sulla distanza di 10.6 km, è stata vinta dall'atleta marocchino che si impose
anche nella passata edizione: Abderrahin Maarouf.

Emozionante la volata che gli ha
consentito di precedere sul filo di lana i suoi connazionali El Makhrout e
Abdelkhadim. Nel primo dei tre gire previsti il gruppetto africano è stato
accompagnato dagli italiani Romano e Campitelli, che poi hanno dovuto giocoforza
rallentare il ritmo. Tra le donne ha prevalso la veterana Orietta Gorra, al
secondo posto l'ex azzurra Romina Rastelli, al rientro dopo qualche anno di stop
a causa di gravi problemi tendinei.
UOMINI. 1. Abderrahim Maarouf (Marocco) 35'17", 2. Cherkaoui El Makhrout
(Marocco) s.t., 3. Mustafa Abdelkhadim (Narocco) s.t., 4. Vincenzo Romano (Atl.
Acquaviva delle Fonti) 35'37", 5. Camillo Campitelli (Orecchiella Lucca) 35'53",
6. Mauro Battista (Vasto) 36'31", 7. Simone Teodoro (Atl. Campobasso) 36'32", 8.
Gianluca Luciani (Micati Cologna Spiaggia) 36'51", 9. Luigi D'Onofrio (Acli
Marathon Chieti) 37'32", 10. Marco Agresta (Farnese Vini Pescara) 37'48".
DONNE. 1. Orietta Gorra (M.C. Teramo) 43'05", 2. Romina Rastelli (Pineto)
44'40", 3. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano) 45'25", 4. Roberta Carosella (Atl.
Recanati) 46'23", 5. Daniela Cialfi (Atl. L'Aquila) 48'06".
Pescara, 10 aprile 2005
E' stata una buona edizione del Vivicittà, che come sempre ha unito i valori
dello sport agonistico ai messaggi rivolti al sociale. Certo, dal punto di vista
sportivo sono forse mancate le "punte", ma comunque al traguardo posto in pieno
centro cittadino sono giunte circa cinquecento persone, tra la prova competitiva
di 12 km e le
prove collaterali non competitive. E poi la pioggia, tanta e incessante, che ha
senza dubbio rallentato gli atleti. Fiorenzo Mariani è giunto solitario al
traguardo e ha rifilato quasi un minuto al più immediato inseguitore, il vastese
Naglieri. Tra le donne successo di Orietta Gorra che, a dispetto dei 46 anni ha
dimostrato di essere ancora capace di correre sotto i 4' al km.
CLASSIFICA UOMINI. 1. Fiorenzo Mariani (G.S. Micati) 38'50", 2. Sergio Naglieri
(Pod. Vasto) 39'42", 3. Alessandro Mammolino (Pod. Croce Blu) 40'13", 4. Camillo Campitelli (Orecchiella Lucca) 40'30", 5. Francesco Marchetti (Atl. Bruni Vomano)
40'58", 6. Alessandro Di Cintio (Farnese Vini) 41'06", 7. Carlo Acconcia (Atl.
Bruni Vomano) 41'20", 8. Gianluca Luciani (G.S. Micati) 41'23", 9. Marco
Sinibaldi (Aterno Pescara) 41'27", 10. Piero Bogazzi (Atl. Gavardo) 41'33".
CLASSIFICA DONNE. 1. Orietta Gorra (Amatori Teramo) 46'59", 2. Fiorella Stracco
(Runners Sulmona) 48'12", 3. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano) 50'05", 4.
Franca Costantini (Amatori Teramo) 50'21", 5. Roberta Carosella (Atl. Recanati)
50'59", 6. Daniela Cialfi (Atl. L'Aquila) 51'18", 7. Anna Meo (Sport Team
Termoli) 52'32", 8. Santina Vanni (Pod. Adriatico) 54'52", 9. Loredana Pavone (Pod.
Adriatico) 55'41", 10. Milva Colangeli (Am. Pennesi) 55'45".
Port Elizabeth (Sudafrica), 20 marzo
2005
Tre atleti abruzzesi al massacrante Ironman, la gara più lunga prevista
dalla disciplina del triathlon. Nuoto,
ciclismo e
corsa, ci vogliono davvero degli uomini di acciaio per riuscire nell'impresa di
portare a termine questa gara, che dura ore e ore perdipiù in condizioni
climatiche non sempre facili. I loro nomi, nell'ordine di arrivo al traguardo:
Fausto Antico, Gianluigi De Dea e Pino Tamburro. Quest'ultimo, il più esperto
dei tre, è stato però costretto a ritirarsi al 120° km della frazione di
ciclismo a causa di problemi intestinali. Il mitico Ironman si è svolto a Port
Elizabeth, in Sudafrica, con circa 800 partecipanti al via; la vittoria è andata
all'atleta locale, il professionista Raynard Tissink in 8h23', rifilando quasi
venti minuti al secondo! Fausto Antico era alla prima esperienza (age group
35-39) e ha chiuso in 12h45'45'', mentre Gianluigi De Dea si è piazzato 371°
assoluto e 52° nell'age group 40-44 anni con il crono di 12h45'59". Per De Dea è
stato il terzo Ironman in tre anni consecutivi, una sorta di piccolo record.
Incredibili e eroici i racconti dei nostri protagonisti, che ci portano dalla
pericolosa frazione di nuoto nell'Oceano Indiano (nell'ordine di 1h11') al
percorso ciclistico consumato a 30° e con forte vento contrario (6h15'), per
finire con la maratona: 42,195 km tra salite e discese e temperature impossibili
(4h55'). Eroi.
Giulianova, 30 marzo 2005
La Runners Adriatico, la società sportiva che organizza da quattro anni la
mezza maratona internazionale "Riviera d'Abruzzo", cambia pelle.
Non più Società sportiva dilettantistica, ma società sportiva no profit a
responsabilità limitata, quindi dotata di un raggio d'azione decisamente
superiore.
Un cambiamento fortemente caldeggiato dal presidente Gianni Petrella, che ha
voluto con sé con una partecipazione in società anche l'Unione Industriali di
Teramo, proprio per rafforzare la struttura e l'immagine della Runners Adriatico
e lavorare in sinergia con l'imprenditoria locale e altre agenzie che operano
sul territorio.
Runners Adriatico che continuerà naturalmente a svolgere in primis il suo ruolo
di organizzatrice della mezza maratona internazionale, nel 2005 pronta a
spegnere la quinta candelina nel mese di settembre, ma potrà allargare le sue
vedute.

Come? Ad esempio ideando e allestendo eventi anche di carattere diverso dallo
sportivo, ma che abbiano un influsso sull'attività sportiva promuovendola di
fatto indirettamente. Così vedremo il marchio Runners Adriatico impegnato in
iniziative che abbiano a che fare con la promozione del turismo, a testimonianza
che si può fare sport anche senza "paraocchi".
Il tutto tenendo presente che la società giuliese è una delle poche nel panorama
dell'atletica italiana a poter vantare strutture di prim'ordine a supporto, come
i villaggi turistici Holiday e Baviera che garantiscono ogni confort alle
migliaia di partecipanti alla mezza maratona che negli anni sono passati per
l'Abruzzo; e tenendo presente che il sito www.runnersadriatico.org è un punto di
riferimento degli appassionati dell'atletica abruzzese, con informazioni
costantemente aggiornate sull'intero movimento.
Sabaudia (Latina), 20 marzo 2005
Dodicesimo posto della giovane Tauria Samiri (Usa Avezzano) nella gara
Allieve 4 km del Trofeo delle Regioni svoltosi a Sabaudia, nei pressi di Latina.
L'atleta marsicana ha fornito un'ottima prova individuale in una competizione
affollata da un centinaio di partecipanti, le migliori italiane della categoria.
Ha vinto la lombarda Anna Mazzetti, mentre a livello di regioni a prevalere è
stato il Piemonte. Samiri a parte, il risultato delle Allieve abruzzesi è stato
comunque positivo, grazie anche al contributo di Enia Acconcia (Atl. Bruni
Vomano, 42^ al traguardo), di Laura Di Lodovico (Hadria Pescara, 50^), di
Martina Petrini (Farnese Vini Pescara, 64^) e Valentina D'Adamo (Aterno Pescara,
69^). Meno bene, invece, il resto della "spedizione" abruzzese specie nelle
categorie Cadette/Cadetti.
Pescara, 20 marzo 2005
Unica città in Abruzzo a ospitare il Corritalia, gara podistica che l'Aics
ha promosso in tutta Italia. Pescara è stata così invasa da un buon numero di
podisti, che hanno approfittato anche della bella giornata di sole e si sono
riversati su uno dei pochi "polmoni" cittadini, vale a dire la pista ciclabile
denominata "strada parco". Dieci chilometri interamente pianeggianti, per unire
così l'attività sportiva impegnata a una sana abbronzatura primaverile, su un
percorso a due passi dal mare. Il primo a tagliare il traguardo è stato il
teatino Gianluca Luciani, mentre tra le donne l'ha spuntata Milva Colangeli.
ORDINE D'ARRIVO UOMINI. 1. Gianluca Luciani (Micati Cologna Spiaggia), 2. Marco Torrieri (Farnese Vini Pescara), 3. Carmine Campitelli (Lanciano), 4. Alessio
Bisogna (Farnese Vini Pescara), 5. Antonio Dandolo (Farnese Vini Pescara), 6.
Pino Capanna (Nuova Atletica Montesilvano), 7. Massimo Ferrone (Farnese Vini
Pescara), 8. Roberto Malandra (Fart Sport Francavilla), 9. Luigi Caprini (Farnese
Vini Pescara), 10. Franco Di Tommaso (Conad Avis Chieti).
ORDINE D'ARRIVO DONNE. 1. Milva Colangeli (Amatori Podisti Pennesi), 2. Fiorenza Sperandii (Fart Sport Francavilla), 3. Splendora Di Benedetto (Atletica Pnc
Pescara), 4. Annamaria Cerquone (Ecologica G Giulianova).
Eskilstuna (Sve), 16 marzo 2005
Ancora lui. Enrico Giorgio Saraceni ha fatto incetta di medaglie ai
campionati europei indoor Master che si sono disputati in Svezia, in una
località vicino Stoccolma chiamata Eskilstuna. Il 41enne velocista di Fossacesia,
tesserato con la Riccardi Milano, è stato il dominatore incontrastato nella
categoria M40 (atleti tra i 40 e i 44 anni), vincendo tutto quanto c'era da
vincere. Primo sui 60 metri con il tempo di 7 secondi e 18 centesimi; si è
imposto anche sui 200 metri in 22 secondi e 24 centesimi e infine sui 400 metri
in 49 secondi e 59 centesimi. Dulcis in fundo, ha portato al successo pure la
staffetta italiana nella 4 per 200 metri. Saraceni non è una sorpresa, nel senso
che l'atletica italiana lo ha già imparato a conoscere: è infatti detentore di
due primati mondiali nella categoria Master, sui 400 metri all'aperto con 47"86
e sui 200 al coperto con 21"94. Un grandissimo velocista, peccato solo (ed è la
sua caratteristica principale, oltre all'enorme talento) che abbia iniziato a
praticare l'atletica leggera solo a tarda età, intorno ai 35 anni.!
Roma, 13 marzo 2005
Anche tre
rappresentanti della Runners Adriatico Giulianova alla Maratona di Roma vinta
dal corregionale Alberico Di Cecco. Tre che hanno corso, ma hanno anche avuto il
tempo di gustarsi il bellissimo panorama capitolino. Li vediamo raffigurati
sorridenti, e questo è l'aspetto di maggior rilievo, dopo 42.195 comunque
faticosi. Loro sono: Leonardo De Gregoris (3h05' il suo "crono"), Luca Delli
Compagni (4h30') e Dario Traini (3h48').
Roma, 13 marzo 2005
Entusiasmante. E' l'aggettivo giusto per definire la vittoria di Alberico Di
Cecco nella maratona di Roma di ieri mattina, trionfo giunto al termine di una
straordinaria rimonta. Il tutto, a ritmo di nuovo primato personale e della
gara, 2h08:02, che è anche la seconda prestazione mondiale dell'anno e la terza
italiana di sempre (dietro Stefano Baldini e Giacomo Leone, davanti addirittura
a Gelindo Bordin). E' la consacrazione del carabiniere di Fara San Martino, uno
dei punti fermi della maratona azzurra ormai da più di un quadriennio, ma mai,
fino ad
oggi,
protagonista della gara perfetta. Una gioia grande, questa vittoria,
probabilmente superiore a quella per il nono posto di Atene, nella maratona
d'oro di Baldini, quando si tolse la soddisfazione, nel finale, di superare
anche la leggenda Paul Tergat. Qui, la corsa lo ha visto protagonista assoluto,
sorretto dall'urlo di una Roma felice di salutare l'ennesima vittoria azzurra.
Intorno al 32esimo chilometro, è Di Cecco ad agitare le acque, ma è il keniano
Daniel Yego a èprendere il largo, trascinando nella sua scia il connazionale Philip Manyin. I tre restano separati un centinaio di metri l'uno dall'altro per
diverso tempo, poi Di Cecco comincia a recuperare terreno. Questione di poco
tempo, perché il carabiniere, che sembra volare (3' al km di media nel finale)
finisce per agguantare i due battistrada a circa un chilometro dal traguardo. E'
solo un attimo, che sembra però interminabile: l'istante che serve a Di Cecco
per capire che deve andar via: il motore dell'italiano, lanciato sulla salita
del Colosseo, va a pieni giri, i due avversari restano sul posto. Manym e Yego
hanno realizzato 2h08'07" e 2h08'16"; quarto Ottavio Andriani (2h10'12"),
settimo Francesco Ingargiola (2h12'24").
"Sì, è stato solo un momento - racconta Di Cecco - ma è quello che racchiude
tutta la gara. Temevo che potessero reagire al mio attacco, che ne avessero
ancora; ma quando ho deciso di partire, ho capito subito che non ce n'era più
per nessuno. E' una grande gioia, Roma mi porta fortuna: nel 2001 mi ha dato
l'azzurro, nel 2003 mi ha lanciato in campo internazionale, ora, probabilmente,
mi ha dato spessore mondiale. E' il modo migliore di ripagare i tanti sacrifici
fatti per arrivare fin qui. Adesso, il Mondiale di Helsinki: con un leader come
Stefano Baldini, non posso che dormire sonni tranquilli. Lui sarà il mio punto
di riferimento".
Arezzo, 6 marzo 2005
Tre medaglie d'oro, due argenti e un bronzo: questo il più che positivo
bilancio della Farnese Vini Pescara (unica società abruzzese presente) ai
campionati nazionali Aics di corsa campestre. Nel gelo di Arezzo, i ragazzi di
Renato D'Amario hanno lasciato il segno, tra l'altro rispettando anche alcuni
pronostici della vigilia. Martina Petrini si è imposta nei 3.5 km Allieve,
Francesco Chiaverini nei Ragazzi 1.2 km, Antonio Bianchi nei 5.6 km Promesse. Le
medaglie d'argento sono andate a Alessio Bisogno (5.6 km Juniores) e Alessia
Mosca (3.5 km Allieve, alle spalle della compagna di squadra Petrini); la
medaglia di bronzo l'ha conquistata Angelo Carella (5.6 km Seniores).
Lanciano (Ch), 5 marzo 2005.
Grandi emozioni, come sempre, a Lanciano per il 24° Cross internazionale del
Sud, ultima prova ufficiale prima
dei mondiali. Per la
gara-clou, quella dei 10 km maschili, affermazione del keniano Maluko Pius Muli
primo in 29'37"; a tre secondi si è piazzato il finanziere Gabriele De Nard. Al
di sotto delle attese un po' tutti gli atleti abruzzesi. Equilibrio anche nella
competizione femminile, dove Flavia Gaviglio ha impiegato 17'49" per concludere
i quasi 6 km del percorso, distanziando di pochissimo la siciliana Vincenza
Sicari. A cento metri dal traguardo c'è stata la svolta.
La festa dell'atletica è proseguita con le prove riservate alla tradizionale
Coppa Speranza Fiat (un migliaio i giovani partecipanti), il cross amatori Fiat
e i memorial intitolati a Gennaro paone e Icilio Sideri.
CLASSIFICA MASCHILE. 1. Maluko Pius Muli (Ken) 29'37", 2. Gabriele De Nard
(Fiamme Gialle) 29'40", 3. Elias Chelimo (Kenia), 4. Umberto Pusterla
(Carabinieri), 5. Hillary Korir (Kenia), 6. Maurizio Leone (Carabinieri), 7. Ben Kimwole (Kenia), 8. Alan Ndiwa (Kenia), 9. Gianni Crepaldi (Carabinieri), 10. Todoo William Rotich (Kenia).
CLASSIFICA DONNE. 1. Flavia Gaviglio (Atl. Alessandria) 17'49", 2. Vincenza
Sicari (Esercito) 17'51", 3. Ewa Strony Wojcieszek (Pol), 4. Cinzia Passuello (Atl.
Alessandria), 5. Afida Izem (Marocco), 6. Marcella Mancini (Atl. Elpidiense), 7.
Faustina Bianco (Atl. Locorotondo), 8. Elena Riva (Cus Genova), 9. Leila
Soufyane (Tun), 10. Stefania Pellis (Sporting Roma).
Roma, 27 febbraio 2005
Risultato di assoluto prestigio per il marsicano Antonello Petrei, che è
arrivato quarto e primo degli atleti europei, nella mezza maratona
internazionale Roma-Ostia, che vedeva alla partenza 7.500 podisti. Il 33enne
fondista tesserato con l'Aterno Pescara si è dovuto arrendere solo al dominio
degli atleti keniani, chiudendo alla finecon il tempo di 1h04'07". Nella
partecipazione abruzzese, si segnalano anche i piazzamenti di Sergio Naglieri (Pod.
Vato) 30° in 1h11'21", Antonio Morisi (Opoa Trasacco) 43° in 1h12'43",
Alessandro Di Cintio (Farnese Vini Pescara) 69° in 1h14'38" e Walter Pinardi (Smile
and Go Avezzano) 99° in 1h15'54".
Pescara, 20 febbraio 2005.
All'ippodromo di San Giovanni Teatino si sono disputati i campionati
regionali individuali di cross, ai quali hanno preso parte oltre 200 tesserati.
Le gare tecnicamente più importanti sono state quelle del cross corto uomini km
4 vinta da Claudio Fattibene (Aterno Pe) e il cross lungo km 10 dove si è
imposto Antonio Bianchi (Farnese Vini Pe). A livello giovanile, in evidenza
Francesco Marchetti (Atl. Bruni) nella gara di 6 km Juniores, Giordano Scarponi
8Aterno Pe) nel cross Allievi di 4 km e Tauria Samiri (Usa Avezzano) nel cross
Allieve di 3 km. Nelle categorie veterani Master (atleti dai 35 anni in su),
Andrea Santurbano (G.p. Cologna Spiaggia) ha vinto la corsa più affollata di
partecipanti, quella di 8 km. Nella gara Master km 6 è stato invece impegnato il
concorrente più anziano: Feliciano Di Sanza (Runners Sulmona), con i suoi 73
anni.
Ancona, 20 febbraio 2005.
Brillante terzo posto della lancianese Sibilla Di Vincenzo nella gara di
marcia di 3.000 metri dei campionati italiani indoor assoluti. Nell'impianto di
Ancona, la 22enne della Fondiaria Roma ha chiuso con un tempo
notevole,
12'49"94, che equivale alla quindicesima prestazione italiana di tutti i tempi
al coperto. E' stata preceduta in gara solo da Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle) in
12'09"57 e da Cristiana Pellino (Forestale) in 12'40"88. Da segnalare al quinto
posto la pescarese Gisella Orsini (Forestale, 13'12"88). Tra gli altri abruzzesi
impegnati, segnaliamo l'ottavo posto di Pietro Pelusi (Atl. Bruni) sui 1.500 in
3'52"12 nella prova vinta dall'azzurro Andrea Longo; Pelusi ha disputato anche i
3.000 metri arrivando nono in 8'20"43. Il 41enne velocista Enrico Saraceni (Riccardi
Mi) si è dovuto fermare alle semifinali dei 200, dove è arrivato quinto in
22"60; in precedenza aveva superato il turno delle batterie con 22"26. Qualche
giorno prima Saraceni aveva ottenuto addirittura il primato mondiale indoor dei
200 nella categoria veterana dei Master, nel corso di un'esibizione al palazzetto di Genova.
Genova, 13 febbraio 2005
L'abruzzese Enrico Giorgio Saraceni ha stabilito a il nuovo record mondiale
Master (atleti dai 40 anni in su) dei 200 metri al coperto: ha corso in 21"94,
migliorando il precedente primato dell'olandese-bahamense Troy Douglas di 11
centesimi. Saraceni è di Fossacesia, si allena a Pescara, è tesserato con la Riccardi Milano e ha 41 anni.
PESCARA, 13 febbraio 2005
Alle finali nazionali dei campionati di società di corsa campestre, di San
Giorgio a Legnano, la Bruni Pubblicità Atletica Vomano ha ottenuto un ottimo
settimo posto nella classifica combinata maschile, comprendente la somma dei
piazzamenti nelle gare Senior, Junior e Promesse. Il miglior risultato della
società di Morro d'Oro è stato il nono posto della formazione Junior nella gara
di 8 km, dove si è segnalata la prestazione di Francesco Marchetti, 27° su 139
partecipanti. Nella prova più attesa, il cross lungo di 12 km vinto dall'ucraino Lebid sull'olimpionico Baldini, il keniano dell'Atletica Bruni Kenei Kiprotich è
giunto ottimo 14°; ottimo anche il 49° posto su 250 partecipanti del pescarese
Andrea Cesinaro (Mezzofondo Recanati). In questa competizione, l'Atletica Bruni
si è classificata al 18° posto. A livello individuale, bella soddisfazione per
Martina Petrini (Farnese Vini Pescara), 35^ nella gara di 4 km su 157
concorrenti.
PESCARA, 6 febbraio 2005
Si è disputata al parco d'Avalos di Pescara e non a Morro d'Oro come
previsto in un primo momento (causa neve) la seconda e decisiva prova dei
campionati regionali di società di cross, valevoli come qualificazione alle
finali nazionali. L'Atletica Bruni si è imposta per il secondo anno consecutivo
vincendo i titoli abruzzesi sia nel cross corto che nel cross lungo, precedendo
rispettivamente Aterno, Cus Chieti e G.p. Amatori Teramo in un caso e G.s.
Cologna Spiaggia e G.p. Amatori Teramo nell'altro. A livello individuale, nel
cross corto ha vinto Pietro Pelusi (Atl. Bruni) su Petrei (Aterno) e Dell'Aquila
(Atl. Bruni), nel lungo il keniano Kenei Kiprotich. A livello giovanile, l'Atl.
Bruni si è imposta negli Junior uomini, negli Allievi l'Amatori Serafini
Sulmona, nelle Allieve la Farnese Vini Pescara. Da segnalare l'emergente marsicano Tauria Samiri (Usa Avezzano), vincitrice della gara Allieve e vera
promessa del fondo abruzzese. Di seguito, la classifica della prova-clou.
CROSS LUNGO 10 KM. 1. Kenei Kiprotich (Atl. Bruni), 2. Andrea Santurbano (G.s.
Cologna), 3. Vito Sardella (Atl. Bruni), 4. Roberto Notarangelo (Atl. Bruni), 5.
Fiorenzo Mariani (G.s. Cologna), 6. Abderrahim Makhlouf (G.p. Amatori Te), 7.
Antonio Bianchi (Farnese Pe), 8. Marco Novaria (Atl. Bruni), 9. Gaetano Di Marzo
(Atl. Bruni), 10. Andrea Pompei (G.s. Cologna).
Pescara, 1 febbraio 2005
Uno splendido momento di forma per il maratoneta marsicano Antonello Petrei.
L'atleta tesserato con i colori
dell'Aterno
Pescara ha infatti ottenuto due importanti successi nel giro di pochi giorni,
tra l'altro sconfiggendo atleti sulla carta addirittura più quotati di lui. Il
primo a Pavona, vicino Roma, dove si è messo alle spalle campioni del calibro di
Andrea Arlati, specialista dei cross, e dell'umbro Capotosti, suo rivale in
molte mezze maratone. A Pavona hanno corso in seicento. Bis per Petrei a Civita
Castellana, nel viterbese, dove si è disputata la classica "Tre Comuni". In
questo caso lo "sconfitto" illustre è stato nientemeno che il maratoneta della
nazionale anche alla recente Olimpiade greca, abruzzese pure lui, Alberico Di
Cecco. La distanza della corsa è stata di 24.2 km, quindi un banco di prova
attendibile in prospettiva di una maratona primaverile. Terzo classificato il
marocchino Bhirir davanti al suo connazionale El Makhrout e a Capotosti.
PESCARA, 17 gennaio 2005
La pineta d'Avalos ha ospitato la prima prova dei campionati regionali di
società di corsa campestre, valevoli per la qualificazione alle finali
nazionali. In evidenza l'Atletica Bruni Morro d'Oro (ex Vomano), capace di
attestarsi al primo posto in tre diverse classifiche maschili (cross corto
Senior, cross lungo Senior, cross Juniores), ma anche la Farnese Vini Pescara,
per aver coperto tutte le gare in programma. Da tenere presente che la
manifestazione era intitolata alla memoria di Vittorio Maturo, figura
prestigiosa dell'atletica in qualità di eccezionale talent scout, venuta a
mancare negli anni ottanta. Il trofeo Maturo se lo è aggiudicato l'Atletica
Bruni. Le gare di maggiore interesse si sono rivelate, come da pronostico,
quelle dei Senior uomini, dovere erano presenti atleti di fama nazionale. Nel
cross corto di 4 km Pietro Pelusi (Atl. Bruni) ha battuto il maratoneta
Antonello Petrei (Aterno Pescara) dopo un vivace confronto; terzo il giovane
Claudio Fattibene (Aterno). Nel cross lungo di 10 km, successo in solitudine per
Vito Sardella (Atl. Bruni) davanti a Andrea Santurbano (Micati Cologna spiaggia)
e Matteo Notarangelo (Atl. Bruni). Ha ben impressionato Taurina Satiri (Usa Avezzano) nei 3 km riservati alle Allieve.
Pescara, 31 dicembre 2004.
Semplicemente un gruppo di amici e altrettanti sportivi appassionati della
loro disciplina, anche il 31 dicembre a poche ore dai festeggiamenti. Il gruppo
di amici è quello che ogni anno da sette anni si impegna a allestire una
manifestazione semplice semplice, ma allo stesso tempo significativa perché
porta alla ribalta l'amore genuino e goliardico verso lo sport e verso una
tradizione che non deve morire; gli appassionati sono invece dei podisti, la maggiorparte composta da amatori nel vero senso del termine. Ebbene, il 31
dicembre si sono radunati tra Pescara e Francavilla per il "Trofeo podistico di
San Silvestro", nel pomeriggio, giusto il tempo di una sgambata di quasi 8 km,
di cui 4 in salita, poco prima di tornare in famiglia e dedicarsi ai... bagordi.
Certo, non si tratterà delle famose corride di fine anno, come quella di San
Paolo in Brasile o Bolzano in Italia, ma intanto esiste e comincia ad avere un
suo pubblico di affezionati. Primo posto per Antonio Marchionne (Aterno
Pescara), ex atleta di valore quando era nella categoria Allievi (oggi ha 33
anni); secondo per Bisogno (Farnese) e terzo per Caposano (Fit Program). Tra le
donne, Martina Petrini, giovane promessa della Farnese Vini Pescara, ha
sconfitto Mosca (sua compagna di squadra) e Di Benedetto (Sogeda). Società più
numerosa al via, la Fit Program Pescara. Numeri e tempi? Non ha importanza, la
tradizione è stata conservata, e questo è tutto.
Pescara, 12 dicembre 2004
Il secondo "Trofeo Valli e Monti" ha concluso il Criterium
abruzzese-molisano.laziale di podismo. La gara che si è corsa a Pianapuccia di
Scafa ha così decretato i vincitori di tappa e quelli finali. La corsa ha visto
la partecipazione di circa 150 runner e le vittorie individuali di Andrea Rossi
(Atl. Pineto) tra gli uomini e Fiorella Stracco (Runners Sulmona) tra le donne.
Di seguito, riportiamo i vincitori di categoria. Cat. L: Roberta Carosella (Fart
Sport). I: Martina Petrini (Farnese Pe). M: Elena Tammaro (Conad Ch). N: M.
Rosaria Di Nardo (Conad Ch). B: Gianluca Luciani (Cologna spiaggia). C: Gaetano
De Santis (Runners Sulmona). D: Cesare Mariani (Rapino). A: Alessio Bisogno (Farnese
Pe). E: Santino Di Pasquale (Sogeda Manoppello). F: Franco Di Tommaso (Conad Ch).
G: Giancarlo D'Alessandro (Conad Ch). H: Domenico Memoria (Fart Sport). Dopo le
premiazioni della gara di Scafa, in un ristorante limitrofo si sono svolte anche
le premiazioni finali del Criterium. I vincitori generali sono stato in questo
caso Gianluca Luciani e Franca Pagliuca per la cosiddetta classifica di merito,
e Giovanni Mezzapesa e Carla Di Persio per i chilometri totali percorsi.
All'interno del Criterium, una classifica per soli tesserati Acli ha decretato i
successi di Armando Iacobucci e Paola Ballone per la classifica di merito, e di
Rolando D'Ettorre e Splendora Di Benedetto per i chilometri percorsi.
Latina, 5 dicembre 2004
Antonello Petrei si è imposto alla Maratona di Latina. Si pronosticava una
sfida tra marocchini e kenioti, ma gli italiani non sono stati a guardare. Così
è uscito alla distanza Antonello Petrei, 32enne marsicano in forza all'Aterno
Pescara, tra l'altro alla sua prima esperienza in terra pontina. Petrei ha
coperto i pianeggianti 42,195 km in 2h20'52", un tempo comunque lontano dal
record della Maratona di Latina, appartenente a Kipkering con 2h15'. Vittoria
azzurra anche in campo femminile, dove è giunta prima la napoletana Giustina
Menna in 2h42'14".
Giulianova (Te), 16 novembre 2004
Fiocco azzurro in casa Delli Compagni. La signora Patrizia ha dato alla luce
il secondogenito suo e di Luca, runner e organizzatore della mezza maratona
internazionale Riviera d'Abruzzo. Il bebè si chiama Alberto, pesa 3.750 kg e
davanti a sé ha molteplici possibilità di scelta: da grande potrà succedere al
padre in qualità di dirigente sportivo oppure di podista appassionato. Intanto,
in attesa della scelta, porgiamo i migliori auguri alla famiglia Delli Compagni.
Malta, 11 novembre 2004
Si è rinnovato il legame tra la Runners Adriatico Giulianova
e l'isola di
Malta. Anche quest'anno, infatti, una rappresentativa della società sportiva
presieduta da Gianni Petrella, si è recata a Malta per il classico gemellaggio e
per partecipare alla mezza maratona. La delegazione è stata ricevuta in Comune,
dove c'è stato il classico scambio di doni, quindi ha fatto visita anche ai
militari della Missione italiana. Non è passato in secondo piano il lato
sportivo, poiché nella 21 km si sono registrati due piazzamenti di rilievo: il
14° posto (2° tra gli over 40) di Camillo Scatasta e il 28° (3° negli over 40)
di Francesco Violini. Il tutto è stato splendidamente curato da Pietro Promezio,
dirigente della Runners Adriatico.

Controguerra (Te), 14 novembre 2004
Ci si è messo Giove Pluvio a tentare di infastidire l’ottava edizione della
Corsa di San Martino. Una pioggia copiosa, incessante, fredda, ha caratterizzato
purtroppo la giornata di sport a Controguerra (Te), e ha messo a dura prova
l’organizzazione.
Il gruppo podistico Avis Val Vibrata ha però fatto fronte a ogni emergenza,
sempre con il sorriso sulle labbra perché combattere il meteo proprio non si
può, e ha portato a termine la corsa podistica senza far pesare più tanto le
avversità.
Così tutto è riuscito alla perfezione, sia sotto il punto di vista tecnico sia
sotto quello dell’accoglienza verso i partecipanti. Si sono iscritti in 650 e
altri avrebbero fatto l’iscrizione poco prima della gara, ma il clima infame li
ha fatti desistere, qualcuno ha preferito fare da spettatore con l’ombrello,
però parliamo ugualmente di numeri di rilievo considerando la giornata poco
adatta per correre.
Molto bella la prova maschile, con quattro atleti a darsi battaglia fino agli
ultimi chilometri. Addirittura è stato Daniele Grande a provare la soluzione a
sorpresa all’inizio dei 13.5 km previsti; poi Grande è giunto quarto, alle
spalle del
sorprendente vincitore Adil Annani, marocchino, capace di staccare di
qualche metro uno dei favoriti della vigilia, Antonello Petrei, e il carabiniere
Fabio Cesari. Tutti hanno elogiato il percorso, che si snodava tra Controguerra
e Nereto, per la sua varietà e per la bellezza della natura in cui era immerso.
E’ giunta solitaria al traguardo, invece, la 25enne marchigiana Ilenia Narcisi
nella corsa riservata alla donne, dopo essersi liberata della compagnia di un
osso duro come la veterana Orietta Gorra.
Tra le società si è imposta la Podistica Valtenna con 40 iscritti. E, alla fine,
mega-ristoro (al coperto!) con ogni genere di conforto, perfino la pasta con le
cozze.
E il sorriso di tutti i partecipanti, che non è poco.
UOMINI. 1. Adil Annani (Pod. Valtenna), 2. Antonello Petrei (Aterno Pe), 3.
Fabio Cesari (Carabinieri), 4. Daniele Grande (Aterno Pe), 5. Luigi Di Lello (Atl.
Elpidiense), 6. Alessandro Carloni (Atl. Recanati), 7. Giovanni Lattanzi (Pod.
Valtenna), 8. Mohamed Lamiri (Runners Luco), 9. Rino Ciafrè (Runners Adriatico),
10. Evandro Buccioni (G.S. Galleria Micati).
DONNE. 1. Ilenia Narcisi (Atl. Recanati), 2. Orietta Gorra (G.P. Amatori Te), 3.
Franca Costantini (G.P. Amatori Teramo), 4. Giuseppina Merlini (Atl. Avis San
Benedetto), 5. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano), 6. Anna Parteni (Pod.
Valtenna), 7. Carolina Ripari (Avis Montegiorgio), 8. Loredana Pavone (Pod.
Dell’Adriatico), 9. Stefania Micolucci (Pod. Dell’Adriatico), 10. Debora Scaramucci (Pod. Valtenna).
Pescara, 31 ottobre 2004
PESCARA - Il "Giro del Circuito" è un'istituzione a Pescara e nella sua
provincia. Sia perché, come corsa podistica, si è affermata e consolidata nel
corso degli anni, sia perché riprende il nome della famosa gara automobilistica
che decenni orsono faceva parlare l'Italia intera. Partenza e arrivo a piazza
Duca, zona centrale, e percorso affascinante su per i tornanti di Cappelle e Spoltore, per un totale impegnativo di 25.3 km. Gli atleti, circa
centocinquanta, hanno faticato, a causa del percorso di sicuro impegnativo ma
anche per via del caldo esagerato per la stagione. I due big annunciati alla
vigilia, il marsicano dell'Aterno Pescara Antonello Petrei e Marcella Mancini
dell'Atletica Elpidiense, hanno rispettato i pronostici e si sono imposti in
maniera convincente. D'altro canto Petrei era reduce dalla maratona di Firenze,
mentre ricordiamo che la Mancini è stata la medaglia di bronzo ai campionati
italiani di maratona. Nelle varie categorie d'età, successi per Buccioni,
Luciani, Verna, Di Benedetto, D'Angelo, Rugo, Marini, Memoria, Cialfi, Pavone, Sperandii, Bosica e Forino. Organizzazione a cura di Paolo Di Giampaolo e
dell'Atletica Pnc di Pescara.
UOMINI. 1. Antonello Petrei, 2. Luigi D'Alimonte, 3. Camillo Campitelli, 4.
Alessandro Di Cintio, 5. Gaetano De Santis, 6. Evandro Buccioni, 7. Gianluca Luciani, 8. Giacinto Verna, 9. Vincenzo Di Benedetto, 10. Walter Pinardi.
DONNE. 1. Marcella Mancini, 2. Fiorella Stracco, 3. Rita Mascitti, 4. Tiziana Scorzato, 5. Rosalba Amodio, 6. Daniela Cialfi, 7. Loredana Pavone, 8. Franca Pagliuca, 9. Carla Di Persio, 10. Fiorenza Sperandii.
Lanciano (Ch), 10 ottobre 2004
Sono Daniele Grande e Orietta Gorra i vincitori della classica d'autunno, la
"Stralanciano". Sulla strade del centro frentano, i due atleti abruzzesi si sono
ripetuti aggiudicandosi il prestigioso primo posto. Grande è stato impensierito
da Andrea Santurbano, che subito dopo l'avvio ha cercato di sorprenderlo, ma
dopo il primo giro ha preso il largo e si è involato verso l'arrivo. Molto buone
anche le prestazioni di Mariani e dell'idolo di casa Camillo Campitelli, sesto
l'ex campione del mondo della 100 km Fattore. Orietta Gorra è una veterana alla
"Stralanciano", infatti ancora una volta ha vinto, anzi stravinto, battendo la frentana Lidia Scenna e la scozzese-teatina Denise Muir.
Importanti i numeri che testimoniano il buon lavoro svolto in questi anni, ben
venticinque, dagli organizzatori del gruppo podistico Il Quercione: 435 gli
arrivati nella prova di 10 km, 558 conteggiando anche le gare di 5km e 2 km.
Starà festeggiando anche la Farnese Vini Pescara, che si è imposta nel
campionato regionale di società di corsa su strada.
UOMINI. 1.
Grande (Aterno Pe), 2. Santurbano (Atl. 2000 Pe), 3. Mariani (Aterno Pe), 4.
Campitelli (Orecchiella Lu), 5. Battista (Anneus Vasto), 6. Fattore (Esercito),
7. Luciani (Gs Cologna Spiaggia), 8. Pompei (Runners Adriatico), 9. Verna (La
Sorgente Fara San Martino), 10. Buccioni (Gs Cologna Spiaggia).
DONNE. 1. Gorra (M.C. Teramo), 2. Scenna (Il Quercione Lanciano), 3. Muir (Conad
Avis Ch), 4. Giallonardo (Vinciguerra Lanciano), 5. Scorzato (Vinciguerra
Lanciano), 6. D'Adamo (Podistica Vasto), 7. Foglia (G.P. Montorio), 8.
Costantini (M.C. Teramo), 9. Pavone (Podisti dell'Adriatico), 10. Meo (Sport
Team Termoli).
5 KM. Giovannangelo (La Sorgente Fara San Martino).
RAGAZZI 2 KM. Ciccocioppo (Farnese Vini Pescara).
RAGAZZE 2 KM. Petrini (Farnese Vini Pescara).
Pescara, 7 ottobre 2004
Salta l'appuntamento con la classica Maratona Dannunziana. La 42 km
abruzzese, organizzata da Renato D'Amario della Vini Farnese Pescara e dal suo
staff, doveva disputarsi nei dintorni di Pescara il 31 ottobre e sarebbe stata
la sesta edizione. Invece, quasi all'improvviso, è arrivata la doccia fredda: la
maratona non si farà per mancanza di fondi. O meglio, da quanto dichiarato da
D'Amario in persona, per la mancanza degli stanziamenti a quanto pare promessi
dagli enti, in particolare dalla Regione. "Con soli 250 euro non si può certo
organizzare una manifestazione del genere - ecco le parole di D'Amario - Un vero
peccato, perché ci stanno chiamando da tutta Italia per chiederci delucidazioni,
ma siamo costretti a dire basta e sperare che nel 2005 si possa riprendere il
discorso interrotto con la Maratona Dannunziana".
Giulianova, 19 settembre 2004
Record di iscritti alla "Riviera d'Abruzzo Half
Marathon"
Vittoria a suon di primato per il marocchino Elhachimi
E' il marocchino Mohamed Elhachini il vincitore della quarta
edizione della "Riviera d'Abruzzo Half Marathon". Vincitore a suon di primato
della manifestazione: battuto l'1h05'14" di Haman Larbi, il 24enne africano ha
percorso la mezza maratona di Giulianova, Tortoreto e Alba Adriatica in
1h03'30". Un gran tempo il suo, anche in considerazione del fatto che è andato
in fuga praticamente sin dall'inizio e ha sorpreso tutti, in principal modo il
favorito della vigilia, il keniano Philemon Kipkering, terzo al traguardo. Tra
le donne si è imposta la keniana Horah Cheptoo, brava a controllare le
avversarie in 1h22'31", soprattutto l'esperta laziale Roberta Boggiato. Ha preso
parte alla manifestazione della Runners Adriatico anche il maratoneta della
nazionale Alberico Di Cecco: il suo ruolo è stato più che altro da testimonial,
ma ha comunque preso parte alla prova non competitiva di 7 km e ha elogiato
l'organizzazione a cura della Runners Adriatico.

Spettacolare l'andamento della gara maschile, in quanto Elhachini è apparso
sicuro dei suoi mezzi ma, allo stesso tempo, in pochi lo conoscevano.
Regolarissimo l'andamento della corsa, sempre sul piede dei 3' al chilometro,
mentre alle spalle del leader tentava l'inseguimento la coppia Lasry-Kipkering
(giunta nell'ordine); più indietro il trio Ennajielidrissi-Petrei-Maarouf, ma
intorno al 15° km il distacco del battistrada era così ampio che il vero
interesse era per il cronometro.
Il responso di 1h03'30" consente a Elhachini di guadagnare il minimo per i
campionati mondiali di mezza maratona: "Sono felicissimo, ma non definitemi una
sorpresa, sapevo di valere certi tempi e stavo benissimo. Devo dire che
raramente mi è capitato di partecipare a una mezza maratona così lineare e ben
organizzata, ora spero di indossare la maglia del mio paese ai campionati
mondiali della specialità".
Soddisfazione anche per il numero degli iscritti, ben 1.500, un numero mai
raggiunto prima.
UOMINI. 1. Elhachimi Mohamed (Mar) 1h03'30", 2. Lasry Abdelghafour (Mar)
1h05'52", 3. Kipkering Philemon (Ken) 1h06'00", 4. Ennajielidrissi Abdelaziz
(Mar) 1h06'09", 5. Petrei Antonello (Aterno Pe) 1h07'21", 6. Maarouf Abderrahim
(Mar) 1h08'52", 7. Santurbano Andrea (Atl. 2000 Pe) 1h10'18", 8. Bistoni Diego
(Unione Pol. Policiano) 1h10'41", 9. Mariani Fiorenzo (Aterno Pe) 1h12'30", 10.
Brattoli Alessandro (Pod. Vasto) 1h13'33", 11. Sarno Aniello 1h13'56", 12. Di Cintio Alessandro 1h15'10", 13. Di Vincenzo Marco 1h15'43", 14. Paoloni Graziano
1h15'43", 15. Verna Giacinto 1h15'54", 16. Oggiolini Filippo 1h16'54", 17.
Mammolino Alessandro 1h17'01", 18. Jacoboni William 1h17'11", 19. Serio Luigi
1h17'14", 20. Tafuri Antonio 1h17'26".
DONNE. 1. Cheptoo Horah (Ken) 1h22'31", 2. Boggiato Roberta (Atl. Villa
Guglielmina Roma) 1h24'06", 3. Gorra Orietta (M.C. Te) 1h26'58", 4. Antongiovanni Mara (G.s. Lammari) 1h28'01", 5. Bucci Barbara (G.s. Lammari)
1h30'16", 6. Petri Claudia (Atl. Cor) 1h30'47", 7. Merlini Antonietta (Atl. Avis)
1h31'31", 8. Merlini Giuseppina (Atl. Avis) 1h33'17", 9. Piccirilli Emanuela
(Unione polisportiva) 1h33'53", 10. Scenna Lidia (Il Quercione Lanciano)
1h36'14".
Ufficio Stampa:
Paolo
Sinibaldi
giornalista
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