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Pescara, 31 dicembre 2005
Ormai è una tradizione, e come tale va conservata. Da un decennio, un gruppo di podisti capitanati dallo storico patron Renato D'Amario si riuniscono nel pomeriggio del 31 dicembre a San Silvestro spiaggia, tra Pescara e Francavilla, e salgono fino al colle di San Silvestro. Alla fine corrono per quasi otto chilometri, ne approfittano per fare allenamento e prepararsi ai bagordi della notte più folle dell'anno, e per qualcuno è anche l'occasione per esibirsi in una volata. Come è capitato al vincitore Sabatino Grande. Alla fine, il classico rito del brindisi e del panettone. Una corsa d'altri tempi, si potrebbe dire. Ma che bei tempi...
CLASSIFICA. 1. Sabatino Grande (Fart Sport Francavilla), 2. Giuseppe Marchegiani (Fart Sport Francavilla), 3. Angelo Gravina (Farnese Vini Pe), 4. Ranieri Masci (Fart Sport Francavilla), 5. Giuseppe Caposano (Fit Program Pe), 6. Nicola Farano (Fit Program Pe), 7. Antonio Marchegiani (Farnese Vini Pe), 9. Stefano Alessi (Sogeda Manoppello), 10. Marcello Pulsoni (Sogeda Manoppello).

Pescara, 27 dicembre 2005
L´attività agonistica dell´atletica abruzzese partirà l´8 gennaio, con la prima prova dei campionati regionali di società di corsa campestre, validi anche per le qualificazioni alle finali nazionali. La manifestazione di apertura si svolgerà a Pescara.
Nella stagione invernale, l´Abruzzo ospiterà un grande evento di atletica: i campionati italiani individuali Senior, Promesse, Juniores e Allievi di corsa campestre, in programma il 19 marzo a Lanciano. Ci saranno tutti i campioni del fondo e del mezzofondo azzurro, tra i quali la medaglia d´oro olimpica di Atene, Stefano Baldini, e Alberico Di Cecco.
Il primo appuntamento indoor ufficiale è rappresentato dalla Coppa Vesuvio, meeting a carattere interregionale riservato alle selezioni regionali under 18 Allievi. E´in programma il 5 febbraio a Ponticelli (Napoli), a una settimana dai campionati italiani indoor Allievi, Juniores e Promesse di
Ancona.
La stagione delle gare indoor, comunque, inizierà il 7 gennaio, facendo riferimento al calendario del Palaindoor di Ancona, che è l´impianto più vicino per gli atleti abruzzesi.
Questo il calendario invernale completo.
8 gennaio - Pescara: campionati di società di cross Senior, Juniores, Allievi (1^ prova). 15 gennaio - Morro d´Oro: campionati di società di cross (2^ prova). 25 gennaio - Sede da stabilire: finale regionale Giochi Sportivi Studenteschi di cross. 29 gennaio
- Lanciano: 1^ prova regionale campionati italiani invernali di lanci Senior, Promesse, Juniores e Allievi. 5 febbraio - Chieti: 1^ prova campionati regionali di società di cross Cadetti e Ragazzi.
Ponticelli: Coppa Vesuvio indoor per rappresentative regionali Allievi.
19 febbraio - Lanciano: 2^ prova regionale campionati italiani invernali di lanci.
26 febbraio - Teramo: 2^ prova campionati regionali di società di cross Cadetti e Ragazzi.
12 marzo - L´Aquila: campionati regionali individuali di cross Senior, Promesse, Juniores, Allievi.
Ponticelli: Promoindoor (manifestazione per rappresentative regionali Cadetti).
19 marzo - Lanciano: campionati italiani individuali di cross Senior, Promesse, Juniores, Allievi.
26 marzo - Lanciano: campionati regionali invernali di società di marcia Cadetti e Ragazzi.

Pescara, 14 dicembre 2005
Oltre trecento ragazzi hanno preso parte ai campionati provinciali pescaresi di corsa campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi. La manifestazione, riservata alle scuole medie di primo e secondo grado, si è svolta a Pescara nel comparto 4 della Pineta D´Avalos. Nella categoria Allievi (nati 1990-91-92), si è messo in evidenza il Liceo Scientifico Galilei Pescara, primo nella classifica femminile e secondo in quella maschile, unica scuola a qualificare per la fase regionale entrambe le squadre. Ottimo risultato anche per il Liceo Scientifico Da Vinci Pescara, che ha vinto a livello maschile, terzo tra le donne. Ma si è qualificato solo con la rappresentativa maschile. Altra squadra ad aver conquistato l´accesso alla fase regionale è l´Istituto Magistrale Marconi Pescara, secondo con la formazione femminile. Nella categoria Cadetti (nati 1992-93), successo di squadra della Scuola Media Rasetti di Loreto Aprutino, vincitrice anche nella categoria Ragazzi. Al secondo posto, la Tinozzi Pascoli Pescara. Nelle Cadette, al primo posto la Delfico Montesilvano, seconda la Virgilio Carducci Pescara. Queste quattro rappresentative prenderanno parte alla fase regionale di categoria. Tra le prove individuali, quelle di maggiore spessore tecnico sono state le vittorie di Francesco Collini, negli Allievi, e di Priscilla Treccia, nelle Allieve.
Classifiche di squadra delle altre categorie. Ragazzi: 2^ Virgilio Carducci Pescara. Ragazze: 1^ Rossetti Mazzini Pescara, 2^ Rasetti Loreto Aprutino. Juniores/m: 1° IPSIA Di Marzio Pescara, 2° Liceo Scientifico Montesilvano. Juniores/f: 1° Liceo Scientifico Penne, 2° Ist. Mag. Marconi.
Classifiche individuali. Allievi: 1° Francesco Collini (Da Vinci Pescara), 2° Alessandro Trapani (Galilei Pescara), 3° Marco Musa (Da Vinci Pescara), 4° Davide D´Ancona (ITIS Volta Pescara), 5° Fabio Angelozzi (ITC Alessandrini Montesilvano). Allieve: 1^ Priscilla Treccia (L.S. Montesilvano), 2^ Serena Sciarretta (Magistrale Marconi), 3^ Michela D´Onofrio (Galilei Pescara), 4^ Alice Mastrogiuseppe (L.S. Montesilvano), 5^ Amanda Iannelli (Da Vinci Pescara).
Cadetti: 1° Gioele Sfamurri (Silone Montesilvano), 2° Daniel Sagazio (Antonelli Pescara), 3° Alessio Della Rovere (Tinozzi Pascoli Pescara), 4° Giovanni Buccella (Rasetti Loreto
Aprutino), 5° Mirko Marrone (Antonelli Pescara). Cadette: 1^ Angelica Di Lallo (Delfico Montesilvano), 2^ Cristiana Mille (Virgilio Carducci Pescara), 3^ Giorgia Di Lallo
(Delfico Montesilvano), 4^ Alice Tambè (Tinozzi Pascoli Pescara), 5^ Benedetta De Angelis (Rasetti Loreto Aprutino).
Ragazzi: 1° Giuliano Casalena (Rasetti Loreto Aprutino). Ragazze: 1^ Silvia D´Ottavio (Rossetti Mazzini Pescara). Juniores/m: 1° Gianmarco Febo (L.S. Montesilvano). Juniores/f: 1^ Camilla Servadio (Magistrale Marconi Pescara).

Fiumicino (RM), 11 Dicembre 2005
Antonello Petrei si è imposto per la terza volta consecutiva nella corsa denominata "Best Woman", gara su strada internazionale di 10 km. Ha battuto concorrenti di prestigio, quali Kipkering (Ken), Kabbouri (Mar) e Nganga (Ken).

Scafa (Pe), 8 dicembre 2005
La terza edizione dela "Valle e Monti" se l'è aggiudicata il 43enne Camillo Campitelli da Lanciano, anche se tesserato con una società toscana, l'Orecchiella. Poco più di cento i partenti, tra cui altri "storici" podisti abruzzesi quali Marco Agresta e l'ultramaratoneta Enrico Vedilei. La bella e brava Roberta Carosella si è imposta in campo femminile, davanti a Simona Di Donato, atleta che negli ann ottanta era una vera promessa dell'atletica azzurra, tornata alle gare da pochissimo tempo.
CLASSIFICA UOMINI. 1. Camillo Campitelli (Orecchiella Lu), 2. Michele Del Giudice (Farnese Pe), 3. Marco Agresta (Farnese Pe), 4. Evandro Buccioni (Micati Cologna), 5. Walter Camarra (Farnese Pe), 6. Enrico Vedilei (Erci Avezzano) 7. Sabatino Grande (Fart Sport), 8. Cesare Mariani (Atl. Rapino), 9. Luis Carlucci (Pratola Peligna), 10. Franco Di Carlo (Atl. Guardiagrele).
CLASSIFICA DONNE. 1. Roberta Carosella (At. Recanati), 2. Simona Di Donato (Farnese Pe), 3 M. Luisa Costetti (G.s. Lamona), 4. Carla Di Persio (Farnese Pe), 5. Carla Spadaccini (Cus Ch), 6. Paola Ballone (Sogeda), 7. Elena Tammaro (Conad Ch), 8. Ofelia Mariani (Conad Ch), 9. Linda Murrocu (Conad Ch), 10. Luigia Tenace (Sogeda).

Latina, 4 dicembre 2005
Ottimo secondo posto di Antonello Petrei alla Maratona di Latina. Il 33enne marsicano si è piazzato alle spalle del keniano Samuel Nganga, staccato di appena 3", concludendo in 2h16'47".

Pescara, 4 dicembre 2005
Sono arrivati in 350 alla prima edizione della Maratonina del Mediterraneo, 21.097 km a spasso perr Pescara. Una mezza maratona, quella pescarese, che dovrebbe essere proiettata verso i Giochi del Mediterraneo del 2009 che si terranno appunto nella città abruzzese. Intanto, questa edizione sperimentale ha detto che il percorso è pianeggiante ma non velocissimo, e che il traffico cittadino sempre in fermento sopporta solo a tratti la convivenza con manifestazioni di questo genere. Bella, in compenso, la volata a tre per l'aggiudicazione del primo posto in campo maschile, vinta da Denis Curzi su Matteo Palumbo e Andrea Santurbano; gara molto compassata anche tra le donne, dove ha prevalso la marchigiana Ilenia Narcisi.

CLASSIFICA UOMINI. 1. Denis Curzi (Carabinieri) 1h09'52", 2. Matteo Palumbo (Carabinieri) 1h09'52", 3. Andrea Santurbano (Micati Cologna) 1h09'56", 4. Fiorenzo Mariani (Micati Cologna) 1h10'10", 5. Camillo Campitelli (Orecchiella Lu) 1h12'48", 6. Rino Ciafrè (Runners Adriatico) 1h15'53", 7. Maurizio Reginelli (Cus Ch) 1h16'15", 8. Marco Sinibaldi (Aterno Pe) 1h16'39", 9. Luigi D'Alimonte (Atl. Recanati) 1h16'39", 10. Gianluca Pedicone (Amatori Te) 1h17'13".
CLASSIFICA DONNE. 1. Ilenia Narcisi (Atl. Recanati) 1h27'04", 2. Silvana Morlacchi (Amatori Te) 1h28'03", 3. Monica Foglia (G.p. Montorio) 1h28'04", 4. Paola Giuliani (Farnese Pe) 1h31'29", 5. Rosalba Amodio (Pol. San Silvestro) 1h32'27", 6. Simona Di Donato (Farnese Pe), 1h32'49", 7. Alba Di Ludovico (Amatori Te) 1h35'02", 8. Franca Pagliuca (Farnese Pe) 1h36'13", 9. Carla Di Persio (Farnese Pe) 1h36'40", 10. Stefania Micolucci (Pod. Dell'Adriatico) 1h39'46".

Cipro, 20 novembre 2005
Brilla dei colori della Runners Adriatico il cielo di Cipro, che ha ospitato la "International Kolossi half-marathon". La gara è iniziata con pioggia e grandine, rendendo ancora più difficile il già duro percorso. Verso metà gara la pioggia ha lasciato il posto al sole cocente, quasi 30° la temperatura. Gli atleti del team di Gianni Petrella (Dario Traini, Bruno Nardone, Mirko Merico con Nicola Mataloni) si sono piazzati al secondo posto come gruppo, arrendendosi solo alla fortissima Giordania per pochi secondi. Altre formazioni presenti: Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera, Olanda, Libano e Finlandia. Nella classifica assoluta Dario Traini è risultato quattordicesimo (terzo di categoria), mentre Bruno Nardone è arrivato ventitreesimo (secondo di categoria). La gara è stata vinta dal Giordano Alaqra Salama con il tempo di 1.13.13.

Controguerra, 13 novembre 2005
Se i numeri sono numeri, il successo della nona edizione della Corsa di San Martino disputatasi a Controguerra (Te) è inconfutabile: 1062 gli iscritti complessivi, quindi sia alle gare di contorno (5 km, 1,5 km e 0,7 km) sia alla prova-clou di 15 km.

Numeri che mettono questa manifestazione voluta e organizzata dall'Avis Controguerra nei piani altissimi delle competizioni di questo genere in Abruzzo. Una crescita esponenziale, quest'anno baciata per fortuna anche dalle condizioni meteo, che in passato avevano creato dei disagi.
Non più 13,5 km bensì 15, un saliscendi continuo immerso nella natura tra Controguerra e Torano Nuovo, un percorso bello, nervoso e impegnativo, che ha visto sin dalle prime battute i migliori a fare l'andatura. Ci hanno provato prima Roberto Barbi, quindi Antonello Petrei, ma l'ex nazionale azzurro di maratona si è staccato intorno al decimo km, mentre l'atleta dell'Aterno Pescara è stato bravissimo a resistere sino alla fine e addirittura a mettersi alle proprie spalle il keniano Samuel Nganga, recente vincitore della Maratona di Lubiana.
Nulla da fare, invece, per la volata finale. Lì c'era il "vecchio" volpone Larbi Hamam, marocchino di 39 anni sempre con il sorriso sulle labbra e sempre micidiale quando c'è da sprintare. Per lui era un invito a nozze, così ha battuto nell'ordine Petrei e Nganga e ha messo un altro tassella nella sua straordinaria carriera da finisseur.
Gara solitaria (e 28° posto assoluto!) per l'azzurra Marcella Mancini, tra l'altro atleta di casa essendo nativa di Controguerra. Nessuna donna le ha resistito, nemmeno Simona Vittori e la vincitrice dell'anno scorso Ilenia Narcisi; la Mancini ha vinto correndo a ritmi notevoli e infliggendo distacchi importanti.
A fine corsa, tutti al mega-ristoro, anzi al pasta-party a base di pesce che ormai è diventato una piacevole consuetudine della gara di Controguerra. Con piena soddisfazione del sindaco Mauro Scarpantonio e del patron Raffaele Traini.
UOMINI. 1. Larbi Hamam (Mezzofondo Recanati) 45'32", 2. Antonello Petrei (Aterno Pescara) 45'35", 3. Samuel Nganga (Orecchiella Garfagnana) 45'48", 4. Roberto Barbi (Valtenna) 46'12", 5. Andrea Santurbano (Micati Cologna) 47'30", 6. Fiorenzo Mariani (Micati Cologna) 48'07", 7. Daniele Grande (Mezzofondo Recanati) 48'32", 8. Luigi Di Lello (Atl. Elpidiense) 49'04", 9. Nourredine Makhloufi (Amatori Teramo) 49'12", 10. Bouazza Belazri (Runners Luco dei Marsi) 49'50".
DONNE. 1. Marcella Mancini (Atl. Elpidiense) 54'17", 2. Simona Vittori (Meo Patacca Roma) 57'02", 3. Ilenia Narcisi (Atl. Recanati) 57'58", 4. Orietta Gorra (Amatori Teramo) 1h00'18", 5. Silvana Morlacchi (G.P. Teramo) 1h00'21", 6. Marina Petrini (Atl. Elpidiense) 1h01'40", 7. Monica Foglia (G.P. Montorio) 1h02'05", 8. Roberta Pignataro (Atl. Recanati) 1h02'50", 9. Franca Costantini (Amatori Teramo) 1h03'03", 10. Anna Partemi (Valtenna) 1h03'15".

New York, 6 novembre 2005
È andato bene il carabiniere abruzzese Alberico di Cecco, recatosi a New York nonostante i vertici dell'Arma avrebbero preferito vederlo partecipare a gare militari. Di Cecco è giunto sesto (2h11'33"), un risultato leggermente inferiore a quello che aveva ottenuto due anni fa sempre nella Grande Mela, quando si era classificato quinto, ma con un tempo superiore (2h11'40). Brava anche un'altra italiama, la trevigiana Bruna Genovese, giunta quinta al suo esordio newyorchese. Sia a Di Cecco che alla Genovese è stata fatale la prima salita di Manhattan, quando, appena attraversato il Queensboro Bridge che collega il Queens all'isola centrale della città, si affronta la lunga salita verso nord lungo la Prima Strada
Di Cecco, che nei pressi del ponte, a Long Island City (Queens), è addirittura passato in testa per qualche momento. Sembrava l'inizio di una domenica magnifica, ma poi, sulla Prima Strada, il gruppo di testa di una decina di persone si è sfaldato sotto il ritmo imposto da Tergat, Ramaala e da Meb Keflezighi, medaglia d'argento alle olimpiadi di Atene dietro a Stefano Baldini. Il sesto posto di Di Cecco è comunque un notevole risultato per il maratoneta di Fara San Martino; egli stesso ha dichiarato di essere soddisfatto, pur consapevole di poter fare di più dopo una crisi avuta intorno al 35° km.
Gli italiani, quasi 3.400, hanno rappresentato la rappresentativa più folta dopo quelle degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Tra gli italiani in gara c'erano anche Gianni Morandi e il dj Linus, diventati veri e propri aficionados della gara newyorchese.
Ad accompagnare Di Cecco nella sua avventura americana c'era il vice-presidente della Regione Abruzzo Enrico Paolini, nonché assessore regionale allo sport. Insieme a Di Cecco ha tenuto diversi incontri per promuovere, in questa maniera, la causa dell'Abruzzo nel mondo.
Una volta tornato in Italia, Paolini sarà atteso anche da altri impegni politico-sportivi, quelli presi nei mesi precedenti con alcune importanti manifestazioni di atletica nazionale con base proprio sul territorio abruzzese.

Pescara, 30 ottobre 2005
Il "Giro del Circuito" di podismo si sviluppa ormai da decenni sul vecchio circuito che una volta era destinato alle corse automobilistiche. Ecco spiegato il nome, Un giro corposo, fatto di pianura, salite e discese, lungo ben 25.6 km, impegnativo, insomma con tutti gli ingredienti necessari per renderlo spettacolare. Anche stavolta lo spettacolo non è mancato, grazie alla forza indiscussa del vincitore, il marsicano dell'Aterno Pescara Antonello Petrei. Fortissimo lui, equilibrata la lotta alle sue spalle combattuta tra diversi atleti di quasi identico valore, ovvero i vari Paolone, Campitelli, Di Bartolomeo e D'Alimonte. Tra le donne ha vinto la frentana Lidia Scenna sulla rediviva Paola Giuliani, grande promessa dell'atletica regionale negli anni ottanta. Durante la gara si è verificato uno spiacevole episodio, con un'atleta che è stato "toccato" da un'automobile: nulla di grave, ma si è reso necessario il ricovero precauzionale in ospedale.
UOMINI. 1. Antonello Petrei (Aterno Pescara), 2. Graziano Paolone (Esercito), 3. Camillo Campitelli (Orecchiella Lu), 4. Flavio Di Bartolomeo (Atl. Vomano), 5. Luigi D'Alimonte (Sogeda Manoppello), 6. Maurizio Reginelli (Cus Ch), 7. Michele Del Giudice (Farnese Vini Pe), 8. Fabio Ciafrelli (Opoa Trasacco), 9. Mario Silipo (Runner Ch), 10. Antonio Bucci (Atl. Fossacesia).
DONNE. 1. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano), 2. Paola Giuliani (Farnese Vini Pe), 3. Rosalba Amodio (Pol. San Silvestro), 4. Francesca Battagli (Nuova Atletica Is), 5. Carla Di Persio (Farnese Vini Pe).

Pescara, 16 ottobre 2005
Nata come manifestazione sportiva e sociale insieme per promuovere la strada-parco, uno dei pochi polmoni puliti della città di Pescara, il "Trofeo Strada Parco" ha avuto un buon successo anche tecnico. Un centinaio di partenti al via, poco meno di diecii chilometri da percorrere, tutti pianeggianti e lineari. Così i ritmi sono stati piuttosto intensi e alla fine ha avuto la meglio Gianluca Luciani, tesserato con il gruppo sportivo Micati di Cologna Spiaggia. Di buon auspicio la vittoria femminile andata a Marrtina Petrini, perché la ragazzina prodigio allenata da Renato D'Amario rientrava dopo un intervento chirurgico a un piede. Tanta gente a vedere la corsa, forse troppa perché una parte del pubblico, magari indisciplinata o magari poco avvezza alle manifestazioni podistiche, ha qualche volta invaso la strada creando problemi ai corridori.
UOMINI. 1. Gianluca Luciani (Micati Cologna) 30'52"; 2. Giacomo Di Marzio (Atl. Vomano), 3. Michele Del Giudice (Farnese Pe), 4. Lisidio Lizza Lattanzio (Farnese Pe), 5. Diego Pasqualone (Atl. Vomano), 6. Daniele Germano (Atl. Vomano), 7. Fabio Ciafrella (opoa Trasacco), 8. Angelo Carella (Farnese Pe), 9. Marco Torrieri (Farnese Pe), 10. Roberto Malandra (Fart Sport Francavilla).
DONNE. 1. Martina Petrini (Farnese Pe), 2. Milva Colangeli (Am. Pod. Pennesi) 3. Elena Tammaro (Runners Ch), 4. Franca Galasso (Fart Sport Francavilla), 5. Maria Rosaria Di Nardo (Runners Ch), 6. Ramona Mates (Romania), 7. Stefania D'Alessandro (Farnese Pe), 8. Splendora Di Benedetto (Sogeda Manoppello), 9. Natascia De Leonardis (Micati Cologna).

Lanciano (Ch), 9 ottobre 2005
Ben 482 classificati alla gara principale di quasi 10 km, oltre alla miriade di giovani atleti nelle rispettive partenze. Questi i numeri della 26^ Stralanciano, numeri come sempre importanti per una manifestazione entrata nel cuore di podisti abruzzesi e molisani in particolare. A vincere la gara è stato ufficialmente il vastese Sergio Naglieri, ma prima di lui è giunto al traguardo il maratoneta azzurro Alberico Di Cecco, che ha corso senza numero e ha fatto passerella, concludendo davanti a tutti. Per il resto, bello il duello tra Mariani e Naglieri, con il primo che ha cercato in tutti i modi di fare selezione senza riuscirci a pieno, mentre tra le donne ha vinto la forte e sempre valida 45enne Orietta Gorra. Anche il clima ha dato una mano a Lanciano, nel senso che ha piovuto sino a poco prima della partenza e poi ha ripreso a farlo a gara conclusa.
CLASSIFICA UOMINI. 1. Sergio Naglieri (Podistica Vasto) 31'25"; 2. Fiorenzo Mariani (G.s. Micati Cologna) 31'42"; 3. Pino Cilli (Podistica Vasto) 33'18"; 4. Felice Dell'Aquila (Atletica Bruni Vomano) 33'37"; 5. Mauro Battista (Atletica Bruni Vomano) 33'56"; 6. Gianluca Luciani (G.s. Micati Cologna) 34'02"; 7. Antonio Bucci (Atletica Fossacesia) 34'19"; 8. Marco Agresta (Farnese Vini Pescara) 34'29"; 9. Giacinto Verna (La Sorgente fara San Martino) 34'38"; 10. Maurizio Reginelli (Cus Chieti) 34'46".
CLASSIFICA DONNE. 1. Orietta Gorra (Amatori Teramo) 39'18", 2. Alessandra Iacobucci (Cus Campobasso) 40'08"; 3. Rita Mascitti (Avis San Benedetto) 40'25"; 4. Lidia Scenna (Il Quercione Lanciano) 40'29"; 5. Sandra Giallonardo (Atletica Vinciguerra Lanciano) 40'44"; 6. Roberta Carosella (Atletica Mezzofondo Recanati) 41'31"; 7. Franca Costantini (Amatori Teramo) 41'43"; 8. Massima Consorti (Avis San Benedetto) 42'43"; 9. Francesca Battagli (Nuova Atletica Isernia) 43'03"; 10. Erika Tartaglia (Farnese Vini Pescara) 43'13".

Fossacesia (Ch), 25 settembre 2005
In una giornata dal sapore estivo e con un pubblico appassionato e numeroso si è svolta a Fossacesia la terza maratonina, valida come prova unica sulla distanza di 21,097 km per il campionato Assoluti e Master FIDAL Abruzzo.

La manifestazione ha visto la presenza come testimonial di Alberico Di Cecco. La gara, cui hanno preso parte 300 atleti, è stata patrocinata dal Comune di Fossacesia, dalla Provincia di Chieti e dalla Regione Abruzzo ed è stata organizzata dall'Atletica Fossacesia e dalla Pro-loco di Fossacesia. La gara maschile è stata vinta da Sergio Naglieri della PODISTICA VASTO in 1h10'21'', al secondo posto il sempreverde Camillo Campitelli dell'ORECCHIELLA GARFAGNANA LUCCA in 1h12'23'', al terzo Abdelhadie Kouraci della RUNNERS LUCO DEI MARSI in 1h13'06''. Al 4° gradino ecco l'ultramaratoneta Mario Fattore, quindi Gaetano Di Marzo. Da segnalare la prestazione dell'atleta locale Antonio Bucci in 1h13'51": ha chiuso davanti al vincitore della seconda edizione della maratonina Luigi D'Alimonte, che in questo periodo sta ritrovando la forma migliore.
La gara femminile è stata vinta da Luisa Di Vita 1h 31'59'', 2° posto per Sandra Giallonardo, al 3° infine Rosalba Amodio.
Tutti i partecipanti hanno avuto parole di elogio per l'organizzazione della manifestazione nei suoi vari aspetti, tanto che si spera di riproporla nel 2006 con l'edizione numero quattro.

GIULIANOVA, 18 SETTEMBRE 2005

Forse la miglior edizione della "Riviera d'Abruzzo Half Marathon", mezza maratona a carattere internazionale svoltasi sul lungomare di Giulianova, Tortoreto e Alba Adriatica. Non è stato battuto il primato della manifestazione, ma il folto pubblico presente sulle strade giuliesi si è divertito parecchio nel vedere la battaglia interminabile per accaparrarsi i posti di testa. Battaglia che si è conclusa solo al termine dei 21 km, con una bellissima volata lunga che ha coinvolto ben sei atleti. Nell'ordine: il 23enne keniano Kenei, il suo connazionale Kipkering, il navigato marocchino Haman, gli italiani Palumbo e Petrei e il marocchino Mourad.
La gara ha avuto una tattica molto "africana", ovvero segnata da frequenti cambi di ritmo, che passava da un chilometro corso abbondantemente sotto i 3' a un altro intorno ai 3'15". Kenei è conosciuto in Abruzzo perché veste i colori dell'Atletica Vomano; di recente si è laureato campione italiano di mezza maratona a Recanati e a Giulianova si è imposto in 1h06'15". E' stato bravo e fortunato, nel senso che è stato leggermente avvantaggiato da una caduta intorno al 20° km che ha coinvolto Kipkering e l'abruzzese Petrei.
In campo femminile, troppo forte Marcella Mancini, atleta di Controguerra (Te) che è stata convocata dall'Italia per i campionati mondiali di mezza maratona. Per lei un buon test e vittoria in 1h18'22", davanti soprattutto alla marocchina Laaroussi che aveva provato a impensierirla nei primi 7 km. Tra le donne erano presenti anche due atlete maltesi, Carmen Hili (7^ in 1h27'56") e Kathleen Vella (15^ in 1h35'19").
Al di là del pur prestigioso aspetto tecnico, la "Riviera d'Abruzzo Half Marathon" si è confermata leader in Italia per la cura dei particolari e l'accoglienza degli atleti, da tutti riconosciute.
CLASSIFICA UOMINI. 1. Kiprotich Kenei (Kenia, Atl. Vomano) 1h06'15", 2. Philemon Kipkering (Kenia, Atl. Gonnesa) 1h06'17", 3. Larbi Haman (Marocco, Atl. Mezzofondo Recanati) 1h06'21", 4. Matteo Palumbo (Carabinieri Bo) 1h06'23", 5. Antonello Petrei (Aterno Pe) 1h06'25", 6. Haibel Mourad (Marocco), 1h06'43", 7. Marcello Capotosti (Aics Violetta Club) 1h08'01", 8. Andrea Santurbano (G.S. Galleria Micati) 1h08'05", 9. Abderrahim Maarouf (Marocco, Scuola Ct) 1h09'20", 10. Luigi Di Lello (Atl. Elpidiense) 1h09'39".

CLASSIFICA DONNE. 1. Marcella Mancini (Atl. Elpidiense) 1h18'22", 2. Khadija Laaroussi (Marocco, Arca Campania) 1h20'11", 3. Ewa Kepa (Polonia, G.S. Cat Sport Roma) 1h22'23", 4. Enrica Buttinelli (Aics Violetta Club) 1h24'49", 5. Maria Petrini (Atl. Elpidiense) 1h26'03", 6. Orietta Gorra (Amatori Te) 1h26'30", 7. Deqa Dahir Warsame (Etiopia, G.S. Sant'Angela Av) 1h27'45", 8. Carmen Hili (Malta, Atl. St. Patriks) 1h27'56", 9. Maddalena Carrino (Podistica Taras) 1h30'07", 10. Giuseppina Merlini (Ass. Sport Dill) 1h32'16".

Lanciano (Ch), 19 agosto 2005
Se n'è andato anche Umberto Balloriani. E' stato uno dei più grandi esponenti dell'atletica regionale, aveva 67 anni. Ex atleta e tecnico della Libertas Aterno Pescara, primatista regionale di salto in lungo per ben venti anni, dal 1962 al 1982, verrà ricordato come uno degli atleti migliori della nostra regione. Il suo primato nel salto in lungo era di 7.22 m, ma è stato anche primatista regionale della staffetta 4x100 m, nella quale aveva come compagno di squadra un certo Giovanni Cornacchia. Come tecnico, attività che ha svolto sino all'inizio degli anni '90, ha seguito campioni del calibro di Gaetano Parere, saltatore in lungo, e Fernando Fusco, attuale primatista regionale assoluto di salto con l'asta.

Cocullo (Aq), 16 agosto 2005
Il paesino famoso per la festa dei serpenti ha ospitato il campionato regionale abruzzese di corsa in montagna. E ha registrato un buon successo, sia per la spettacolare cornice paesaggistica, sia perché il pubblico paesano ha molto gradito la manifestazione e ha seguito in massa gli atleti. Atleti di ottimo calibro e in gran numero, circa 200, vale a dire il doppio della precedente edizione. Organizzazione affidata a Pro Loco, Amatori Serafini Sulmona e Fidal Abruzzo. La prova maggiore di 8 km è stata vinta dal marocchino-marsicano Mohammed Lamiri, mentre tra le donne ha avuto la meglio la teramana Anita Andreoni.
UOMINI. 1. Mohammed Lamiri (Runners Luco), 2. Antonio Morisi (Opoa Trasacco), 3. Antonio Bianchi (Farnese Vini Pe), 4. Walter Pinardi (Smile and Go), 5. Khalid Belaich (Runners Luco), 6. Carlo Acconcia (Atl. Vomano), 7. Rino Marinozzi (Atl. Vomano), 8. Felice Dell'Aquila (Atl. Vomano), 9. Walter Camarra (Farnese Vini Pe), 10. Giuseppe Narcisi (Podistica dell'Adriatico).
DONNE. 1. Anita Andreoni (Interamnia Te), 2. Massima Consorti (Avis San Benedetto), 3. Corinne Scatena (Usa Avezzano), 4. Sabrina Petricola (G.S. 42 km Roma), 5. Isida Ruscitti (Am. Pomezia), 6. Francesca Belfiglio (Sogeda Manoppello), 7. Giuseppina Bosica (Atl. Vomano), 8. Maria Bogoginsky (Am. Pomezia), 9. Ignazia Aliotta (Sogeda Manoppello), 10. Antonella Melloni (Avis San Benedetto).

Miglianico (Ch), 14 agosto 2005
La XXXV edizione del Miglianico Tour ha segnato il ritorno alla tradizione, ovvero non più corsa serale per i big e pomeridiana per gli amatori, bensì manifestazione podistica aperta a professionisti e dilettanti insieme, su un tracciato di 9 km da percorrere due volte. Insomma, come in passato, come negli anni che fecero grande questo tour di un paese famoso per il vino e appunto per la corsa podistica. A farla da padrone è stato il keniano Martin Lel, capace di bissare il successo conquistato lo scorso anno, ma non di battere il recordo del circuito detenuto da Salvatore Bettiol che vent'anni fa corse in 51'19"06. Se non avesse sbagliato percorso, una piccola quanto determinante indecisione, ce l'avrebbe forse fatta, visto che ha concluso in 51'21". Negli ultimi chilometri Lel ha staccato il suo compagno di fuga Rodgers Rop, un altro maratoneta di grido come Lel avendo vinto anche a Boston. I primi sei posti sono stati tutti appannaggio di atleti di colore, mentre al settimo posto è riuscito a inserirsi l'italiano Giuliano Battocletti, mentre al decimo posto sono giunti praticamente appaiati l'abruzzese Petrei e il carabiniere Palumbo. Tra le donne si è imposta Marcella Mancini dell'Atletica Elpidiense che ha chiuso in 1h03'48". C'è sempre fermento anche tra gli atleti di casa, ovvero i miglianichesi. Ebbene Maurizio Reginelli si è piazzato tra i primi cinquanta, mentre il sindaco Dino De Marco è arrivato più dietro ma ha comunque compiuto i 18 impegnativi km del percorso. Oltre mille gli iscritti alla gara, oltre ai tanti bimbi che hanno affollato le strade di Miglianico fin dal primo pomeriggio. La festa è proseguita fino a tarda sera con la consueta cena in piazza a base di spaghetti e vino locale. Soddisfazione è stata espressa dal patron dell'organizzazione Nicola Mincone e da parte del gruppo sportivo Ades e della Pro Loco.
CLASSIFICA. 1. Martin Lel (Kenya) 51'21"; 2. Rodgers Rop (Kenya) 51'43"; 3. Nahash Rugutkipgetich (Kenya) 52'26"; 4. Philemon Kipkering (Kenya) 53'08"; 5. Elijah Nyabuti (Kenia) 53'16"; 6. Josephat Kenei Kiprotich (Kenya) 53'36"; 7. Giuliano Battocletti (Cover Mapei) 53'38"; 8. Godfred Nyombi (Uganda) 54'06"; 9. Larbi Haman (Marocco) 54'22"; 10. Antonello Petrei (Aterno Pescara) e Matteo Palumbo (Carabinieri Bologna) 55'01".

Popoli (Pe), 7 agosto 2005
"Corri per la vita", per unire sport e solidarietà. Hanno voluto indirizzare la gara verso questa direzione gli organizzatori popolesi dell'Avis e G.S. Runners Popoli. Nonostante una giornata dal clima un po' incerto, sono riusciti a raggruppare oltre cento podisti e a far intervenire perfino Alberico Di Cecco, in versione starter, all'immediata vigilia della maratona mondiale di Helsinki. A vincere la gara è stato il marocchino Haman Larbi, che si è imposto sul carabiniere ascolano Fabio Cesari, dato in ottime condizioni. Coinvolgente il percorso, basato su tre giri per un totale di quasi 8 km, coinvolgente per gli spettatori che così hanno potuto applaudire gli atleti, tra cui anche due popolesi di buon livello, come Walter Camarra e Daniele Cuzzupoli. Tra le donne ha prevalso la marchigiana Ilenia Narcisi su Rita Mascitti e Enia Acconcia.

Penne (Pe), 30 luglio 2005
Nomi noti a Penne per l'ormai classica "Notturna Pennese", giunta alla sua ventiduesima edizione. Davanti a circa 600 partecipanti, si è imposto il marocchino Haman Larbi, tesserato con l'Atletica Mezzofondo Recanati. Per coprire gli 8,7 km del percorso complessivo, suddiviso in tre giri molto variegati, Larbi ha impiegato 26'44" e ha bissato così il suo successo del 2003. Alle sue spalle si sono piazzati nell'ordine l'altro marocchino Robai Halim e Matteo Palumbo dei Carabinieri Bologna. Di ottimo livello anche la partecipazione femminile, che ha registrato il successo della maratoneta Marcella Mancini, vincitrice anche nel 2004: 31'23" il suo tempo finale. La società organizzatrice (l'Amatori Podisti Pennesi) e il suo presidente Gabriele Pasqualone si sono detti soddisfatti della riuscita dell'evento.

Messina, 29 luglio 2005
La traversata dello Stretto di Messina è semplice se la si fa in barca, diventa difficoltosa se si decide di farsi una bella nuotata. Una nuotata di poco meno di quattro chilometri in mezzo alle forti correnti che abitualmente interessano quel tratto di mare, un'impresa che una sessantina di appassionati hanno deciso di compiere. L'occasione è stata una competizione vera e propria che sta diventando tradizionale per un certo tipo di nuotatori; vi hanno partecipato anche due "coraggiosi" atleti abruzzesi, Nello Rapini e Gianluigi De Dea. Rapini è una vecchia conoscenza dello sport regionale, avendo nel suo palmarés una lunga militanza nella gloriosa Sisley di pallanuoto; a Messina è giunto con il gruppo dei primi in 53'. Il suo collega De Dea, che tra l'altro è anche un maratoneta, ha chiuso dignitosamente intorno alla ventesima posizione in 61'. Entrambi hanno preso parte in passato anche all'Ironman di triathlon, dimostrando ancora una volta di essere dei super-atleti.

Pescocostanzo (Aq), 17 luglio 2005, 1° "Memorial Camillo Valentini"
di Giovanni Mauriello

Nel silenzio degli Altipiani Maggiori d'Abruzzo non ci sono greggi ed il sole spacca le pietre.
Ma non quelle lastricate di Pescocostanzo, il cui antico borgo si fa ammirare in ogni suo angolo.
Accanto, sulla montagna del Calvario e nel più vasto Parco Nazionale della Majella, Rivisondoli con i suoi 400 e passa scalini fa intendere fin dove inizia la tradizione del Presepe Vivente della vigilia dell'Epifania. Una tradizione per la comunità montana ed una fatica che i trecentoventi podisti, venuti sull'altopiano delle 5 Miglia, hanno constatato percorrendo il tratto finale di un circuito attraverso Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso, denominato trofeo dei "3 Comuni".
Tra gli atleti in gara tanti giovani ed anche il sindaco della cittadina ospitante. In più una corsa corta non competitiva per ragazzi dagli 8 ai 15 anni.
Le donne non sono state da meno e la presenza femminile non ha sfigurato, anche grazie all'esperienza della vincitrice, già nazionale della formazione della 100 chilometri del Passatore.
13 chilometri e passa in compagnia (si fa per dire…) di Alberico Di Cecco, il giovane carabiniere azzurro e di veloci atleti marocchini, impegnati in un saliscendi continuo, tra i caratteristici centri storici e la vocazione sciistica dei luoghi.
La gara, organizzata dalla Podistica 2000 Alto Sangro, è inserita nel Criterium Abruzzo e Molise per società. Una domenica sportiva, quassù, al riparo da smog, che ha permesso larghi spazi alla cultura e all'arte, lungo un itinerario da sempre dedito alla transumanza. In questi borghi arroccati forti terremoti l'hanno fatta da padrone, come i nobili che nei secoli hanno adornato come in una vetrina Pescocostanzo e Rivisondoli con palazzetti rinascimentali e barocchi. Una perla di inestimabile fattura, tra balconcini e muretti infiorati., dove le chiese completano quel capolavoro che ha in Santa Maria del Colle l'espressione religiosa più rappresentativa della regione.
Alberico Di Cecco non è voluto mancare a quest'appuntamento, a quattro passi dall'hotel che lo ospita per la preparazione ai prossimi mondiali.
Alla sua scontata vittoria un lungo applauso gli ha portato gli auguri della comunità per l'imminente impegno di Helsinki: "Sono io a dover ringraziare tutti voi - ha detto il campione abruzzese - per l'attenzione che avete nei miei confronti."
I suoi allenamenti vanno avanti in modo continuo ed intenso. Il preparatore, Donato Chiavatti, lo segue da vicino (e mentre parla fotografa il suo pupillo e gli altri atleti sul podio)."
"Già lo scorso anno - continua Di Cecco - ho scelto queste montagne per i miei allenamenti estivi ed i risultati mi hanno dato ragione. Penso che continuerò di questo passo…"
Dunque partenza nella storica piazza del Municipio, tra i lastroni di pietra bianca e nera di Pescocostanzo, davanti la torre che rintocca l'ora. Si sale per alcune viuzze e poi giù verso la strada nazionale per Palena e Roccaraso. Il ritmo qui è vertiginoso, ma dopo l'incrocio a valle c'è da deviare per la prima asperità che porta a Rivisondoli. Siamo al terzo chilometro e davanti la bagarre è tra il campione italiano ed i suoi inseguitori marocchini. Bello e partecipativo l'attraversamento nella patria del Presepe vivente. Qui (come dovunque) si incita e si applaude a più non posso.
Nuova lunga discesa verso Roccaraso con l'imbocco di un tratturo che conduce alla località sciistica più conosciuta della zona. I ristori sono presi d'assalto per la fatica ed il caldo, che si uniscono alle difficoltà già insite di correre a 1400 metri d'altitudine.
Roccaraso è giro di boa, ma è anche strategico per scorgere le posizioni di chi comanda la gara. Nell'altra corsia vedi Di Cecco volare verso la vittoria, invano inseguito. All'imbocco dell'altopiano delle 5 Miglia sorge la chiesetta di S. Maria della Portella, costruita nel 1200 per ospitare un'immagine molto cara ai rivisondolesi.
Ma è qui che comincia il peggio, con la scalata del paese attraverso oltre 400 gradini. Un dislivello impressionante. Si è all'undicesimo chilometro e tanti sono al passo. Si sale e si conta e si va avanti per un bel po'. Ogni 50 scalini leggi il numero degli stessi impresso nel porfido. Ti scoraggi, ma ti rincuori.
Alla sommità c'è tutta Rivisondoli per le strade, ma altre salite nella solitaria visione di conche e vallate riportano i podisti lungo nuovi e faticosi itinerari. Si sale e si scende in un ritmo spezzafiato, mentre la visione delle prime case-presepe di Pescocostanzo esaudisce tante preghiere…
Riecco le strade lastricate ed i palazzi rinascimentali, il colore bianco e nero delle vie disegnate nel '500 da abili maestri. Le botteghe ed il vociare dei cittadini-spettatori. L'arco finale è vicino e gli affanni di molti si moltiplicano. E' stata proprio una bella esperienza sportiva.

Ufficio Stampa: Paolo Sinibaldi giornalista

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