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San Paolo (Bra), 31 dicembre 2007
Strade
enormi, spazi infiniti, un po' come quelli di New York, tanto per fare un
parallelo utile per chi ama le mitiche corse su strada.
Eppure per i quasi trentamila di San Paolo - ovvero quelli della Corrida di San
Silvestro edizione numero 83! - quegli spazi che appena qualche ora prima
apparivano immensi, all'improvviso sono diventati piccoli anche semplicemente
per poter festeggiare l'inizio dell'anno vecchio e aspettare il nuovo,
festeggiare correndo, s'intende…
Tutto ciò naturalmente per chi si è affannato a correre i 15 km del percorso
paulista da normale essere umano, quindi nel bel mezzo della folla festante,
composta certo da brasiliani, ma anche da turisti e runner provenienti da ogni
parte del mondo.
Discorso a
parte va fatto per gli extraterrestri, cioè in particolare per il vincitore
maschile, Robert Cheruiyot (29enne già tre volte trionfatore alla Maratona di
Boston, personale di 2h07'14"), e per la prima donna Alice Timbilili (24 anni,
che in Brasile ha colto di sicuro il suo successo più prestigioso), entrambi
keniani.
Così come keniano era il secondo uomo al traguardo, anche lui atleta di fama
assoluta, Patrick Ivuti.
Cheruiyot è stato addirittura devastante, perché ha lasciato sperare per un po'
i suoi compagni di viaggio e poi - verso il quinto km - ha deciso di salutare
tutti e involarsi
autoritario
verso l'Avenida Paulista, dopo aver superato indenne la terribile salita poco
prima dell'arrivo, l'Avenida Brigadeiro Luis Antonio. Anche l'idolo di casa
brasiliana Franck Caldeira ha ammainato bandiera bianca e si è fermato ai box,
stroncato dal caldo e forse anche dall'eccessiva pressione che lo voleva tra i
favoritissimi per confermarsi vincente nella sua patria.
Degli italiani di vertice pressoché nessuna traccia, a conferma che il clima
infuocato della Corrida non è facilmente digeribile dagli atleti azzurri, che in
effetti a San Paolo hanno sempre raccolto poco o nulla, se non un'esperienza
internazionale indimenticabile.
Il finale di gara è stato da pelle d'oca, perché sulla Paulista c'erano decina
di migliaia di spettatori e l'alternarsi tra i primi uomini e le prime donne,
partite con 7' di anticipo rispetto al plotone abnorme dei maschi, ma
soprattutto l'inconfondibile schiera di atleti travestiti, chi da Batman, chi da
Spiderman, chi da prete e chi da gorilla.
Una festa vera, lontana anni luce dallo sport drogato di ogni eccesso negativo
cui forse cominciamo ad abituarci.
Brividi per Cheruiyot e Timbilili, brividi per Spiderman, ma brividi anche per
Eugenio arrivato dopo 1h20' di tempo effettivo e di 1h35' dallo start (la folla
dei 30.000, ricordate?), e per l'ultimo giunto alla Chegada in poco meno di 3
ore.
La Corrida di San Paolo è di tutto un po', altrimenti non si spiegherebbe come
mai il suo fascino resta immutato al compimento dell'83° compleanno.

Madrid, 8 dicembre 2007
I campionati europei 2007 di corsa campestre, che si sono svolti ieri nella
città spagnola di Toro, vicino Madrid, vanno in archivio senza acuti per
l'atletica italiana.
Era presente
Martina Rocco, 21enne atleta della Gran Sasso Teramo, che ha preso parte alla
gara di Km 7 valevole per il campionato Under 23 femminile. Da valutare
positivamente il suo 45° posto su 67 partenti, con il tempo finale di 24'28". E'
risultata la quarta delle sei italiane alla partenza rientrando, quindi, tra le
prime quattro che portavano punteggio per la competizione di squadra. In questa
classifica, l'Italia femminile Under 23 si è piazzata settima. Primo posto della
Gran Bretagna, seconda Russia, terza Polonia. La gara è stata vinta dalla rumena
Ancuta Bobocel con il tempo di 22'35", seconda Adrienne Herzog (Olanda) 22'37",
terza Katarzyna Kowalska (Polonia) 22'44".
Le altre italiane: 25^ la molisana Adelina De Soccio 23'49", 28^ Giulia
Francario 23'52", 41^ Ombretta Bongiovanni 24'16", 50^ Valentina Costanza
24'38", 53^ Giorgia Vasari 24'49".
Ad allietare, almeno in parte, la spedizione azzurra, il quarto e il quinto
posto, rispettivamente di Andrea Lalli e Stefano La Rosa nella gara riservata
agli Under 23 uomini. Italia settima nella classifica a squadre di questa
categoria.
Deludenti gli italiani nelle gare assolute. Il migliore della gara maschile
Gabriele De Nard, 22°, mentre fra le donne Elena Romagnolo 32^, la prima delle
azzurre.
Pescara, 25 novembre 2007
Ottima affluenza di partecipanti, quasi seicento iscritti, alla terza
edizione della Maratonina del Mediterraneo (Km 21,097), che si è svolta domenica
scorsa a Pescara. La manifestazione è stata organizzata dalla società U.S.
Aterno Pescara, con la collaborazione dell'agenzia Zero 2000 Eventi.
Colpo d'occhio unico alla partenza, allestita all'interno dello Stadio
Adriatico, con il lungo serpentone dei podisti che copriva l'intero giro di
pista.
La novità più importante è stata la partecipazione di atleti provenienti da
alcune nazioni che prenderanno parte ai Giochi del Mediterraneo 2009, originari
del Maghreb. Ma a dominare sono stati i keniani, che si sono piazzati ai primi
due posti: vittoria di Ngeny Cheruiyot con l'eccellente tempo di 1h 03'37",
secondo Philemon Kipkering, 1h 03'56", terzo l'algerino Tayeb Filali, 1h 04'12".
Al settimo posto il primo degli italiani, il ventenne lancianese Francesco
Marchetti (Bruni Pubblicità Vomano), che ha disputato un'ottima gara, chiusa in
1h 10'04".

La prima delle donne è stata la marocchina
Janat Hanane, anche lei veloce con il tempo di 1h 15'28", arrivata diciottesima
in classifica generale. Quinta, tra le donne, la sulmonese Fiorella Stracco (Runners
Sulmona).
Classifica generale. 1° David Ngeny Cheruiyot (Atletica Castello) 1h 03'37", 2°
Philemon Kipekering (Atletica Gonnesa) 1h 03'56", 3° Tayeb Filali (Campidoglio
Palatino Roma) 1h 04'12", 4° Adil Annani (Marocco, Reggio Event's)1h 04'35", 5°
Paul Kogo Kipkemei (Kenya, Mezzofondo
Recanati), 6° Ben Sad Ramzi Mehouachi (Tunisia, Atletica Acquaviva Bari) 1h
09'04", 7° Francesco Marchetti (Bruni Pubblicità Vomano) 1h 10'04", 8° Daniele
Grande (Mezzofondo
Recanati) 1h 11'08", 9° Andrea Santurbano (Atletica Gran Sasso) 1h 11'27", 10°
Paolo Bravi (Mezzofondo Recanati) 1h 12'18".
Classifica femminile: 1^ Janat Hanane (Futura Roma) 1h 15'28", 2^ Silvia Luna
(Mezzofondo Recanati) 1h 22'51", 3^ Ewa Kepa (Polonia, Club Futura Roma) 1h 23'
49", 4^ Sonia Marongiu (Erco Sport) 1h 24'38", 5^ Fiorella Stracco (Runners
Sulmona) 1h 27'04".
Pescara, 12 novembre 2007
Cambio al vertice del settore tecnico dell'atletica leggera abruzzese. Per
motivi di salute,
Donato
Chiavatti (nella foto) si è dimesso dall'incarico di Fiduciario Tecnico
regionale.
Le dimissioni sono state presentate ufficialmente nel corso dell'ultimo
Consiglio regionale, tenutosi a Pescara. Al suo posto è stato chiamato Marco
Ettorre, già responsabile tecnico del settore salti, la cui candidatura dovrà
essere ratificata dalla federazione.
Per il Comitato FIDAL Abruzzo si tratta del secondo cambio al vertice del
settore tecnico, nel corso di questo quadriennio olimpico. In precedenza c'erano
state le dimissioni di Giuseppe Cardinale, al quale Chiavatti era subentrato due
anni fa.
Controguerra (Te), 11 novembre 2007
Per una cittadina relativamente piccola come Controguerra, nel teramano, non
dev'essere facile ospitare così tanta gente, ma gli organizzatori
dell'undicesima Corsa di San Martino ci sono riusciti.

Ai nastri di partenza delle varie prove riservate ai ragazzi (0.7 km e 1.5 km),
alla non competitiva (5 km) e alla gara-clou (15 km) si sono presentati infatti
oltre 1.300 partecipanti, numeri da paura se rapportati anche alla pur
eccezionale precedente edizione (1.100 iscritti).
Il sindaco Mauro Scarpantonio e il deus ex machina Raffaele Traini erano
ovviamente raggianti, e anche in corsa le cose sono andate benone,
nel senso che
c'è stato un bel duello tra i due atleti che hanno animato tutti i 15 km, vale a
dire il keniano Tabut e il marocchino Larbi.
Il duello è andato appannaggio nel primo, che ha allungato il passo a un paio di
km dalla fine e ha così evitato la volata con il rivale. Poco sotto i 47' il
tempo del keniano, specialista dei 10.000 metri in pista, una cinquantina di
secondi alle sue spalle è giunto il marocchino.
Staccato di altri 45" il sorprendente Michele Del Giudice, quindi Bussolotto e
Grande, ovvero gli unici tre che hanno provato a limitare il gap con gli atleti
africani.
Non c'è stata storia tra le donne, dove Marcella Mancini ha effettuato un buon
test in vista della Maratona di Milano e ha corso in 55' e spiccioli.
«Prima del via ufficiale, ho corso da sola un giro (15 km...) di riscaldamento -
ha dichiarato la forte azzurra - e quindi ho testato la mia condizione,
valutandola in modo soddisfacente. Ringrazio la gente di Controguerra, visto che
mi conosce bene, essendo io per metà abruzzese e per metà marchigiana».
CLASSIFICA UOMINI. 1. Tabut Edward Kiptum (Atl. Gran Sasso Te); 2. Larbi Hamam
(Mezzofondo Recanati); 3. Del Giudice Michele (Farnese Vini Pe); 4. Bussolotto
Doriano (Esercito); 5. Grande Daniele (Mezzofondo Recanati); 6. Gramazio
Francesco (Pod. Valtenna); 7. Verardo Marco (G.P. Fano); 8. Mercuri Mauro (Pod.
Valtenna); 9. Bravi Paolo (Mezzofondo Recanati); 10. Campitelli Camillo (Orecchiella
Lu); 11. Ciafrè Rino (Atl. Gran Sasso); 12. Santini Stefano (Mezzofondo
Recanati); 13. Antonelli Massimo (Runners Club Luco dei Marsi); 14. D'Andrea
Maurizio (Atl. Alto Sangro); 15. Cilli Pino (Pod. San Salvo); 16. Collina
Graziano (Atl. Elpidiense); 17. Verna Giacinto (La Sorgente Fara San Martino);
18. Di Lello Luigi (Mezzofondo Recanati).
CLASSIFICA DONNE. 1. Mancini Marcella (Runner Team Volpiano); 2. Luna Silvia
(Mezzofondo Recanati); 3. Narcisi Ilenia (Atl. Gran Sasso); 4. Di Donato Simona
(Farnese Vini Pe); 5. Consorti Massima (Atl. Avis San Benedetto); 6. Costantini
Franca (G.P. Amatori Te); 7. Ferretti Alessia (Sacen Corridonia); 8. Merlini
Antonietta (Atl.Avis San Benedetto); 9. Partemi Anna (Pod. Valtenna); 10.
Carosella Roberta (Amatori Pennesi); 11. Bizzarri Ivana (Runners Sangemini); 12.
Giuliani Paola (Farnese Vini Pe); 13. Micolucci Stefania (Pod. Adriatico
Pineto); 14. Iobbetti Valentina (Atl. Potenza Picena); 15. Ondesca Martina
(Moretti Corva); 16. Antonelli Paola (Runners Club Luco dei Marsi); 17.
Angelelli Lucia (Atl. Montemario), 18. Camilli Marisa (Mezzofondo Club Ascoli).
Teramo, 21 ottobre 2007
L'epilogo della stagione regionale all'aperto dell'atletica leggera su pista
ha avuto come
manifestazione
di chiusura i campionati di prove multiple riservati alle categorie Assoluti,
Promesse e Juniores. Sede di svolgimento è stata Teramo, in un clima invernale,
al limite della regolarità delle gare.
Per il secondo anno consecutivo Vincenzo Della Rovere (Bruni Pubblicità Vomano,
l'atleta nella foto) ha vinto il titolo regionale di decathlon, precedendo una
concorrenza competitiva. Il 26enne atleta pescarese, specialista dei 110
ostacoli, si è imposto con il punteggio complessivo di 4.972 punti. Al secondo
posto Alfonso Collalto (U.S. Aterno Pescara) 4.757, terzo, e primo nella
classifica Juniores, Riccardo Ruffilli (U.S. Aterno Pescara) 4.637, quarto
Carmine Tico (CUS Atletica Chieti) 4.415, quinto Luca Renzitti (U.S. Aterno
Pescara) 4.190.
Della Rovere ha ottenuto il punteggio parziale più alto naturalmente sui 110
ostacoli, vinti con il tempo di 15"9. Questi le altre prestazioni. 100: 11"7.
Lungo: 6,11. Peso: 8,01. Alto: 1,65. 400: 53"5. Disco: 21,60. Asta: 3,10.
Giavellotto: 31,68. 1500: 5'20"1.
L'eptathlon femminile è stato vinto da Maura Di Marco (Atletica L'Aquila), prima
anche nella classifica Juniores, con 2.890 punti. Queste le sue prestazioni. 100
ostacoli:18"4. Alto: 1,45. Peso: 7,61. 200: 31"3. Lungo: 4,54. Giavellotto:
24,50. 800: 3'02"3.
Al secondo posto si è piazzata la compagna di squadra Giulia Fischione, con
2.343 punti.
Grottammare (Ap), 21 ottobre 2007
Ai campionati Allievi (under 18) di marcia su strada, svoltisi a Grottammare,
Riccardo Macchia (l'atleta nella foto) è arrivato primo nella gara di Km 10,
riscattando la delusione per
la squalifica
subita nella gara dei campionati italiani su pista.
Questa volta il diciassettenne marciatore teatino, tesserato con la Falco
Azzurro Carichieti, ha avuto nettamente la meglio sul suo principale rivale,
Vito Di Bari (CUS Bari), che si era aggiudicato il titolo su pista. I due
colleghi di nazionale (entrambi hanno preso parte ai campionati del mondo
Allievi quest'anno) hanno fatto subito il vuoto alle loro spalle, e la gara è
vissuta sul loro confronto. Macchia ha chiuso al primo posto con il tempo di
45'13"6, che migliora il 45'28"0 dell'anno scorso, ottenuto sullo stesso
percorso. Di Bari ha invece terminato con il tempo di 45'54"0. Al terzo posto,
Luca Montoleone (AS Francesco Francia Bologna) 47'44"7.
Per Macchia questo successo costituisce il secondo titolo italiano conquistato
nell'arco di quest'anno, dopo quello indoor, il secondo consecutivo su strada
dopo quello del 2006.
Da ricordare che vanta anche un prestigioso quinto posto ai campionati del mondo
Allievi, nel quale Di Bari ha conseguito il bronzo.
Lecce, 20 ottobre 2007
L'atletica leggera riservata ai veterani Master (atleti dai 35 anni in su)
ha visto lo svolgimento dei campionati italiani di staffette e di pentathlon di
lanci, a Lecce, dove si è registrata la vittoria del titolo MM 40 di pentathlon
di lanci, da parte di Antonio Pietrangelo (U.S. Aterno Pescara), che ha
totalizzato 2.988 punti. Pietrangelo, atleta classe 1965, ha vinto tre gare su
cinque, ottenendo la prestazione migliore nel lancio del disco, sua specialità
abituale, con la misura di 41,47 metri. Ha poi vinto peso e giavellotto,
rispettivamente con le misure di 12,46 metri e 41,47 metri. Si è piazzato
secondo nelle specialità del lancio del martello (Kg 7,260), con 34,39 metri, e
del martello a maniglia corta (Kg 15,88), scagliando l'attrezzo a 12,08 metri.
Nella categoria MM 45 Alessandro D'Alberto (U.S. Aterno Pescara) si è
classificato secondo col punteggio di 2.522 punti, stabilendo i seguenti
risultati parziali: martello 39,03 metri, disco 29,23, giavellotto 22,07, peso
9,69, martello a maniglia corta (Kg 15,88) 11,33.
Teramo, 7 ottobre 2007
Al meeting di atletica leggera 3° Memorial Bernardini, Trofeo Città di
Teramo, svoltosi sulla
pista
del Campo Scuola Comunale, emerge la prestazione di Tauria Samiri (Usa Avezzano)
sui 5000 metri. La diciannovenne mezzofondista originaria del Marocco ha chiuso
la gara nell'ottimo tempo di 17'08"1, che corrisponde alla migliore prestazione
italiana stagionale Juniores. Molto staccata la seconda arrivata, Valentina
D'Adamo (U.S. Aterno Pescara) 18'46"2.
Berlino, 30 settembre 2007
Nove esponenti della Runners Adriatico di Giulianova hanno preso parte alla
Maratona di Berlino e hanno concluso il fatidico percorso di 42,195 km. Magari
non hanno corso come il loro collega etiope a un passo da primato del mondo,
però hanno fatto un'altra esperienza internazionale e si sono divertiti, unendo
- come è bello fare in questi casi - lo sport al turismo. I "runners" in
questione erano: Maria Teresa Bacchetta (4h35'27"), Fausto Costantini (4h12'47",
esordiente in maratona), Antonio Di Domenico (3h50'31", personale), Tonino De
Martiniis (3h12'50"), Luca Delli Compagni (4h35'27"), il presidente Gianni
Petrella (3h52'18", personale), Dario Traini (3h18'58", personale), Antonio
Traini (5h28'59" dopo una pericolosa caduta in partenza), e Emiliano Fiorà
(2h57'31", atleta aggregato alla Runners Adriatico).

Vigarano Mainarda (Fe), 30 settembre
2007
Ai campionati italiani veterani Master di mezza maratona (Km 21,097), che si
sono svolti a
Vigarano
Mainarda, in provincia di Ferrara, nell'ambito della 24^ edizione della Vigarano
Half Marathon, si sono registrati due titoli italiani vinti da atlete abruzzesi.
Franca Costantini (Amatori Teramo) è arrivata prima nella categoria MF 55, con
il tempo di 1h 36'27", mentre nella categoria MF 65 il primo posto è stato
conquistato da Ofelia Mariani (Runners Cheti) con il tempo di 1h 42"36".
Alla manifestazione hanno preso parte oltre mille podisti. Nella classifica
generale, si segnalano il 26° posto di Gianluca Pedicone (Gran Sasso Teramo) in
1h 13'25" e il 27° di Alessandro Di Cintio (Runners Adriatico Giulianova) in 1h
13'29".
Nelle varie categorie, sei atleti abruzzesi si sono classificati tra i primi
otto. MM 60: 3° Giancarlo D'Alessandro (Runners Chieti). MF 40: 4^ Lidia Scenna
(Runners Chieti). MM 45: 7° Paolo Coppa (Runners Chieti). MM 70: 7° Santo Donia
(Runners Chieti), 8° Antonio Pannella (Amatori Teramo). MM 55: 8° Enrico Di
Leonardo (Anatori Teramo).
Palermo, 29-30 settembre 2007
Nella finale scudetto dei campionati italiani di società Assoluti di
atletica leggera, che si sono svolti a Palermo, la squadra maschile della Bruni
Pubblicità Vomano ha sfiorato quella che
per la sua
realtà sarebbe stata la grande impresa: la permanenza nel gruppo delle migliori
dodici squadre italiane. L'assenza di qualche atleta importante, come il
lunghista Roberto Borromei, ha anche condizionato un obiettivo altrimenti
raggiungibile largamente.
La società di Morro d'Oro si è classificata nona, a solo mezzo punto dall'ottavo
posto occupato dall'Atletica Cento Torri Pavia, l'ultima squadra a salvarsi. Il
regolamento prevede che retrocedono nella finale inferiore, la "A Argento", le
ultime quattro. Con Vomano scendono Atletica Vittorio Veneto Treviso, ASICS
Firenze Marathon e Athletic Club 96 Bolzano.
Le Fiamme Gialle tra gli uomini e la Sai Fondiaria Roma, tra le donne, hanno
confermato il titolo vinto lo scorso anno.
A parziale consolazione per la salvezza svanita di un soffio, la Bruni
Pubblicità Vomano ha potuto registrare l'ennesima eccellente prestazione di uno
dei suoi atleti di punta, Leonardo Capotosti (l'atleta nella foto), che ha
stabilito il nuovo record abruzzese Juniores dei 400 ostacoli con il tempo di
52"43, piazzandosi quinto nella gara vinta dall'azzurro Gianni Carabelli
(Carabinieri) con 50"38. Il precedente primatoregionale, risalente al 1986, era
in possesso del sulmonese Michele Carrozza (U.S. Aterno Pescara) con 52"45.
Gli altri risultati individuali di rilievo riportati dagli atleti della Bruni
Pubblicità, sono il terzo posto del keniano Isaak Kiprotich Tanui sui 3000 siepi
con 8'36"85, il quarto di Nazzareno Di Marco nel disco con 55,00 metri, il
quinto di Fortunato D'Onofrio nella Km 10 di marcia con 42"35"53, e il settimo
della 4 x 400 (Magi, Capotosti, Panza Alex, Bassani) con 3'16"69.
Molfetta, 29-30 settembre 2007
Nella finale "A 3" dei campionati italiani di società Assoluti su pista,
svoltasi a Molfetta, l'U.S. Aterno Pescara maschile ha conquistato la promozione
in serie "A 2" (le società dal 37° al 48° posto in Italia), classificandosi
seconda dietro la Fanfulla Lodigiana Milano. I migliori risultati individuali
sono venuti dalle vittorie della 4 x 100 (Ruffilli, Scarponi, Manili, Garzia),
con 43"22, e di Giovanni Foglia nel martello, con 52,10.
Inoltre, si segnalano il secondo posto sui 100 (vento + 0,6 m/s) di Francesco
Garzia con 11"00, lo stesso piazzamento di Antonio Pietrangelo nel disco con
42,67, e il terzo di Gianni Crepaldi sui 5000 con 15'37"94.
Il risultato tecnico di maggiore rilievo della manifestazione è stato il 52,12
nel disco ottenuto da Diego Centi (Alto Lazio Viterbo).
Nella stessa finale, le donne dell'U.S. Aterno Pescara si sono classificate
quinte. In evidenza, a livello individuale, Martina Leombroni, prima sui 400
ostacoli con 1'09"32, seconda sui 100 ostacoli (vento meno 1 metro al secondo)
con 15"97. Da segnalare la presenza dell'azzurra Maria
Aurora Salvagno (CUS Sassari), vittoriosa sui 100 con 11"77 (vento + 0,3 m/s) e
sui 200 (vento meno 1,1 m/s) con 24"67. La sua società si è aggiudicata il primo
posto.
Dopo una brillante fase di qualificazione, l'Atletica Gran Sasso Teramo
femminile ha affrontato la finale "A 2", che si è disputata a Viareggio, con una
squadra rimaneggiata per via di assenze importanti e condizioni di salute non
ottimali da parte di alcune atlete di punta. Alla fine ne è scaturito un decimo
posto, su dodici formazioni partecipanti.
I migliori risultati sono stati riportati da Pasqualina Proietti Pannunzi,
vincitrice nel disco con 42,22 e nel peso con 12,01; Asmae Ghizlane seconda sui
1500 con 4'45"49 e terza sui 5000 con 17'28"93; Francesca Di Pasquale, seconda
nell'alto con 1,56; Marianna Di Dario, terza sui 3000 siepi con 11'30"21.
Vittoria di squadra dell'Atletica Fermo.
Lignano Sabbiadoro (Ud), 24 settembre
2007
Le finali nazionali Allievi dei Giochi Sportivi Studenteschi di atletica
leggera, in corso a Lignano
Sabbiadoro, sono iniziate con una grande impresa tecnica compiuta dal
quindicenne Marco Salvi (Liceo Scientifico Einstein Teramo). Nella batteria di
qualificazione dei 1000 metri ha stabilito il nuovo record regionale Cadetti
(14-15 anni) con il tempo di 2'38"39, piazzandosi al terzo posto e conquistando
la finale, in programma oggi. Il precedente primato, detenuto da Luca Piccirilli
(Atletica L'Aquila) dal 1997, era di 2'40"43. Salvi, atleta tesserato con la
società Amatori Teramo, aveva un primato personale di 2'45"0, stabilito quest'anno
a livello indoor, e di 2'48"36 all'aperto.
Le gare di qualificazione dei 1000 metri, articolate in tre batterie, si sono
rivelate molto veloci, senza particolari calcoli tattici da parte di ragazzi
abituati a dare sempre il massimo in qualsiasi situazione.
Salvi ha corso nella terza batteria, vinta da Stefano Rolland (I.I.S. D'Oria
Ciriè Torino) con 2'34"73, secondo Daniele Olivieri (Olivieri Tivoli Roma)
2'36"79.
Da rilevare che nei Giochi Sportivi Studenteschi gareggiano insieme atleti di
categorie diverse, a differenza di quanto previsto dal regolamento federale. Fra
i dodici finalisti dei 1000 metri risultano presenti quattro atleti nati nel
1992, cioè categoria Cadetti, a fronte dei restanti otto che sono della
categoria Allievi, cioè nati nel 1991. Salvi ha il miglior tempo di
qualificazione fra i nati nel 1992.
Fossacesia (Ch), 23 settembre 2007
La quinta edizione della "Maratonina Città di Fossacesia", valida anche per
l'assegnazione del titolo regionale sulla mezza maratona (Km 21,097), è stata
vinta da Camillo Campitelli (Orecchiella Garfagnana Lucca). Al secondo posto è
arrivato Gianni Scapucci (Runners Sulmona), primo dei tesserati con società
abruzzesi e, quindi, nuovo campione regionale assoluto della specialità.
La prima classificata fra le donne è stata Barbara De Lorenzo (Bersaglieri
Pescara), 89^ assoluta fra i 295 arrivati. Il titolo regionale femminile va però
alla giovane Enia Acconcia (Bruni Pubblicità Vomano), 91^ assoluta, in quanto
tesserata federale a differenza della De Lorenzo.
Classifica assoluta dei primi arrivati: 1° Camillo Campitelli (Orecchiella
Garfagnana), 2° Gianni Scapucci (Runners Sulmona), 3° Saturnino Palombo (Marathon
Imperial Chieti), 4° Alessandro Di Cintio (Runners Adriatico), 5° Antonio Bucci
(Atletica Fossacesia), 6° Luigi D'Alimonte (Mezzofondo Recanati), 7° Carlo
Acconcia (Bruni Pubblicità Vomano), 8° Pini Cilli (Podistica San Salvo), 9°
Marco Di Vincenzo (Podisti Frentani), 10° Marco Zulli (Atletica Guardiagrele),
11° Giacinto Verna (Sorgente Fara San Martino) 12° Alessio Bisogno (Bruni
Pubblicità Vomano), 13° Graziano Di Lizio (CUS Atletica Chieti), 14° Antonio
Dandolo (Farnese Pescara), 15° Gianluca Luciani (Marathon Imperial Chieti), 16°
Daniele Cuzzupoli (Gran Sasso Teramo), 17° Pietro Orsin (Runners Sulmona), 18°
Sergio Naglieri (Farnese Pescara), 19° Salvatore Marchigiano (Fontegrande Ortona),
20° Mario Fattore (Bruni Pubblicità Vomano).

Riccione (Rn), 15 settembre 2007
Ai campionati del mondo Master (atleti dai 35 anni in su) di atletica
leggera, che si
sono svolti a Riccione, da registrare la medaglia d'argento di Fulvio Andreini
(Bruni Pubblicità Vomano) nel salto con l'asta M 40 con la misura di 4,50. Nella
stessa specialità, ma nella categoria M 35, quarto posto di Fernando Fusco
l'atleta nella foto (U.S. Aterno Pescara) con la misura di 4,30.
Si segnala, infine, il doppio sesto posto del nonno dell'atletica abruzzese,
Benito Piccirilli (Atletica Abruzzo L'Aquila), classe 1927, nelle gare di 100
metri M 80, con 16"73, e di 200, 35"92.
Teramo, 2-3 settembre 2007
Si sono svolti a Teramo i campionati regionali individuali di atletica l
eggera
riservati alle categorie Allievi (under 18), Juniores (under 20) e Promesse
(under 23).
Tra i protagonisti della due giorni di gare, il campione italiano Juniores dei
400 ostacoli Leonardo Capotosti l'atleta nella foto (Bruni Pubblicità Vomano)
che, per l'occasione, si è cimentato sui 400 piani, vincendoli con il tempo di
49"56. Quella dei 400 si è rivelata, alla fine, la gara dai migliori contenuti
agonistici, grazie anche al contributo dell'under 23 Emanuele Magi (Bruni
Pubblicità Vomano), secondo con 50"19, e a quello dello Junior Giordano Scarponi
(U.S. Aterno Pescara) terzo in 50"75.
Nel salto triplo Promesse un altro risultato di rilievo, messo a segno da
Riccardo Borromei (Bruni Pubblicità Vomano) con 14,29 metri (vento + 2,2 m/s).
A livello femminile, in evidenza Martina Petrini (U.S. Aterno Pescara) sui 3000
metri, dove ha corso senza avversarie in un probante 10'20"93, che migliora di
cinque secondi il suo primato personale.
Tra gli atleti che gareggiavano al di fuori della competizione per il titolo,
erano presenti la forte saltatrice ascolana Vanessa Alesiani (Esercito), che nel
triplo ha fatto segnare la misura di 13,24 metri (vento + 2,2 metri al secondo)
e nel lungo 5,93, Antonio Di Fonzo (Bruni Pubblicità Vomano) 2,04 di alto, e l'avezzanese
Veronica Seimonte (CUS Parma) 45,64 di giavellotto.
Altri risultati di rilievo della manifestazione. Uomini. 100 Juniores (vento +
2,6 m/s): 1° Fabrizio Subrani (Usa Avezzano) 11"33. Asta Juniores: 1° Riccardo
Ruffilli (U.S. Aterno Pescara) 4,00. 110 ostacoli Juniores (altezza 1 metro): 1°
Riccardo Ruffilli 15"95. 200 Juniores (vento - 0,7 m/s): 1° Fabrizio Subrani Usa
Avezzano) 22"72, 2° Leonardo Capotosti (Bruni Pubblicità Vomano) 22"91. 200
Promesse (vento - 1,5 m/s): 1° Emanuele Magi (Bruni Pubblicità Vomano) 22"55.
800 Juniores: 1° Carmine Campagna (CUS Chieti) 2'00"81. 2000 siepi Allievi: 1°
Lorenzo Vicerè (Gran Sasso Teramo) 6'45"07. Peso Allievi: 1° Davide Macera
(Ecologica Giulianova) 13,72.
Donne. 1500 Juniores: 1^ Martina Petrini (U.S. Aterno Pescara) 4'53"18. 100
Allieve e Juniores (vento - 0,5 m/s): 1^ Federica Pompei (Gran Sasso Teramo)
13"14, 2^ Silvia Conte (Gran Sasso Teramo) 13"15. Alto Promesse: 1^ Francesca Di
Pasquale (Gran Sasso Teramo) 1,60. Lungo
Allieve: 1^ Federica Pompei (Gran Sasso Teramo) 5,07. 200 Juniores (vento + 0,9
m/s): 1^ Silvia Conte (Gran Sasso Teramo) 27"30.
Miglianico (Ch), 12 agosto 2007
Undici africani nelle prime undici
posizioni, quindi lo spagnolo Caballero e l'ex azzurro Giacomo Leone, già
vincitore a una Maratona di New York. L'edizione numero 37 del Miglianico Tour
ha parlato senza dubbio keniano, mentre i cosiddetti "bianchi" hanno potuto fare
davvero poco sui 18 km suddivisi in due giri del classico percorso miglianichese.
Non c'è stato il record della corsa né al maschile (vittoria a Limo Kiprop) né
al femminile, ma la prima donna, la marocchina Souad Ait Salem ci è andata
vicina e non lo ha centrato solo a causa di un rallentamento nel corso del giro
conclusivo. Manifestazione comunque molto bella, con oltre mille partecipanti
alla prova-clou e con un seguito di pubblico sempre entusiasmante, quasi
commuovente. Hanno così gioito l'organizzatore Nicola Mincone e la società
sportiva che da sempre lo affianca, l'Ades, e si sono divertite le migliaia di
spettatori assiepate in paese e anche sparse sui saliscendi delle colline
limitrofe. Molti anche i giovani che hanno dato vita alle corse più brevi che
hanno preceduto le fatiche dei grandi, sui 9 km non competitivi e sui 18 km
ormai celebri. Miglianico Tour è la manifestazione più antica d'Abruzzo per
quanto riguarda l'atletica leggera. La gara è stata piuttosto regolare e ha
fatto impressione vedere il passaggio al primo giro, quando in testa sono
passati solo atleti "coloured", tutti insieme, mentre già staccato l'applauditissimo
Giacomo Leone tentava disperatamente l'aggancio. Il finale è stato concitato,
c'è stata una volata spietata tra Daniel Limo Kiprop e Mathew Cheboi, con il
successo del primo sul fil di lana. Terzo un ugandese, poi via via gli altri,
tra cui Tanui Kiprotich, tesserato con la società abruzzese Bruni Atletica
Vomano. Il primo runner della regione Abruzzo al traguardo è stato il coriaceo
Fiorenzo Mariani, 17° in 58'40". In campo femminile, la marocchina Ait Salem
(trionfatrice alla Maratona di Roma) ha lasciato poco spazio alle avversarie,
partendo subito forte, mentre le azzurre Anna Incerti e Deborah Toniolo sono
state molto giudiziose e prudenti in prospettiva dei Mondiali di Osaka. Quarta,
l'abruzzese-marchigiana Marcella Mancini.
UOMINI. 1. Limo Kiprop Daniel (Ken) 53'11", 2. Cheboi Mathew (Ken)
53'12", 3. Aliwa Moses 53'17" (Uga), 4. Lomala Joseph (Ken) 53'25", 5. Kipsiele
Rotich John (Ken) 53'28", 6. Tanui Kiprotich Isaak (Bruni Atl. Vomano) 53'35",
7. Chalica Martin (Ken) 53'49", 8. Olempayei Ndokita Nelson (Ken) 54'03", 9.
Korir Cheruiyot John (Ken) 54'20", 10. Saitoti Joel (Ken) 54'23". 13. Leone
Giacomo (Fiamme Oro) 55'21".
DONNE.
1. Ait Salem Souad (Mar) 1h00'20", 2. Incerti Anna (Fiamme Azzurre) 1h01'22 »,
3. Toniolo Deborah (Forestale) 1h02'08 », 4. Mancini Marcella (Runner 99
Volpiano) 1h05'33", 5. Rinaldo Maura (Jaky Tech) 1h07'54", 6. Tenchini Cinzia (Atl.
Piacenza) 1h13'18", 7. Di Dionisio Rossella (Running Club Roma) 1h13'36", 8.
Navacchia Maria Grazia (Atp Torino) 1h14'21", 9. Di Donato Simona (Farnese Vini
Pe) 1h16'36", 10. Partemi Anna.
Le foto sono di Mario de Benedictis
Morro d'Oro (Te), 12 agosto 2007
Dopo la conclusione della seconda fase dei campionati italiani di società
Assoluti su pista, avvenuta il 31 luglio, la federazione italiana di atletica
leggera ha reso note le classifiche, ancora ufficiose, per la composizione delle
finali nazionali, in programma il 29-30 settembre prossimo in sedi varie.
Per il secondo anno consecutivo l'Abruzzo avrà una squadra nella finale
scudetto: la Bruni Pubblicità Atletica Vomano, che, con la formazione maschile,
risulta al nono posto nella graduatoria nazionale, quindi qualificata per la
finale "A" Oro, cioè quella scudetto, dove accedono le prime dodici società in
Italia. Gli atleti della squadra di Morro d'Oro avranno l'opportunità di
misurarsi con molti campioni azzurri, quasi tutti appartenenti a squadre
militari, quali Fiamme Gialle, Carabinieri, Aeronautica e Fiamme Oro. Queste
società occupano, nell'ordine, i primi quattro posti della graduatoria
provvisoria. Tra le società cosiddette "civili", la Bruni Pubblicità Vomano
risulta al momento quinta, dietro Sport Club Catania, Riccardi Milano, Cento
Torri Pavia e Assindustria Padova. Seguono al decimo postoAsics Firenze Marathon,
undicesima Athletic Club 96 Bolzano, dodicesima Jager Atletica Vittorio Veneto.
La finale scudetto si disputerà a Palermo.
A livello femminile, storico ingresso, in una finale nazionale, della neonata
società Atletica Gran Sasso Teramo, che figura al 40° posto nella graduatoria
complessiva, quindi qualificata per la finale "A 2", che comprende le società
posizionate dal 37° al 48° posto in Italia. E' la prima volta, nella storia
dell'atletica abruzzese, che una squadra teramana femminile centra la
qualificazione a una finale nazionale assoluta.
Qualche motivo di recriminazione per l'U.S. Aterno Pescara, fuori dalla finale
"A 2" maschile per sole tre posizioni. Un obiettivo che sembrava inizialmente
raggiungibile, in virtù di un miglior comportamento di squadra fatto registrare
rispetto alla stagione scorsa. La squadra maschile occupa attualmente il 51°
posto, che significa ingresso nella finale "A 3", che comprende le squadre
piazzate dal 49° al 60° posto in Italia. A consolazione della blasonata società
pescarese, è che l'unica abruzzese ad avere due squadre in una finale nazionale.
Risulta infatti qualificata alla finale "A 3" anche la formazione femminile, con
il 59° posto nella graduatoria nazionale provvisoria.
Presente in classifica, ma fuori da una finale, anche la squadra maschile
dell'Atletica CUS Chieti, piazzata al 103° posto. Le società entrate
regolarmente nella classifica nazionale maschile sono 137.
Teramo, 5 agosto 2007
La qualificazione alla finale "A 2" dei campionati italiani femminili di
società su pista Assoluti, può essere considerata una pietra miliare per
l'atletica leggera teramana. Al primo anno di vita, l'Atletica Gran Sasso Teramo
ha conquistato l'accesso alla finale nazionale che vedrà impegnate le squadre
piazzate dal 37° al 48° posto nella graduatoria nazionale attuale, dopo la
disputa delle due fasi di qualificazione. La finale si disputerà il 29-30
settembre a Viareggio. L'obiettivo della Gran Sasso sarà la promozione in "A 1",
un risultato difficile ma realistico per le sue potenzialità tecniche e
organizzative.
Da rilevare che, nella storia dell'atletica abruzzese, una sola altra società,
l'U.S. Aterno Pescara, era riuscita finora a qualificarsi a una finale nazionale
femminile Assoluta.
Ma per le ambizioni della dirigenza teramana la "A 2" non sarà che un punto di
partenza verso la scalata alla finale scudetto, che potrebbe essere raggiunta
entro due anni.
Da ricordare che l'Atletica Gran Sasso in questa stagione ha già vinto il titolo
italiano femminile Juniores a squadre di corsa campestre.
Saranno undici le squadre che contenderanno la promozione in A1 alla società
teramana: Amsicora Cagliari, CUS Catania, Jaki Tech Bari, Atletica Fermo, Avis
Macerata, ACSI Palatino Roma, Atletica Estense Ferrara, Mollificio Modenese,
Atletica la Spezia, Alto Lazio Viterbo, ed Europa Capaci Palermo.
Roccaraso (Aq), 6-7-8 luglio 2007
"Running over the top", questo il titolo suggestivo della tre giorni
dedicata interamente al podismo svoltasi a Roccaraso, per la precisione a
Pizzalto sull'Aremogna.
Tre giorni di allenamenti guidati dal training consultant Fulvio Massini, tre
giorni in cui sono stati approfonditi anche temi fondamentali per gli sportivi,
ovvero la parte medico-sanitaria a cura dello specialista Patrizio Ripari, ma
anche il dibattito curato dal giornalista Paolo Sinibaldi e la presenza
prestigiosa dell'azzurro di maratona Alberico Di Cecco. Il tutto organizzato, ed
è la seconda volta che allestisce brillantemente questi stages in Abruzzo, da
Raffaele Credidio. Gli atleti amatori che hanno partecipato, sono rimasti
entusiasti, sia per il clima di allegria che si respirava, sia per la bellezza
eccezionale dei percorsi naturali sui monti che sovrastano Roccaraso, in cui si
può scegliere tra la pianura delle piste d'inverno utilizzate per lo sci di
fondo e le salite che portano sino a quota 1.800 metri. Non è un caso che
proprio Roccaraso sia stata scelta come località di preparazione per alcuni
maratoneti di livello mondiale, come il campione olimpico Stefano Baldini e i
vari Giacomo Leone, Cosimo Caliandro e Vincenza Sicari.

Nella foto, da sinistra a destra, Patrizio
Ripari, Raffaele Credidio, Paolo Sinibaldi, Fulvio Massini e Alberico Di Cecco.
Milano, 1 luglio 2007
Una partecipazione non numerosa ma di qualità, quella degli abruzzesi ai
campionati italiani Master (atleti dai 35 anni in su) di atletica leggera, che
si sono svolti a Milano, sulla pista dello stadio Arena Civica.
Cinque i titoli italiani vinti, dei quali due dal lanciatore Antonio Pietrangelo
(U.S. Aterno Pescara) nella categoria MM 40 (fascia d'età 40-44 anni),
classificatosi primo nelle gare di disco, con 44,71, e di peso, 13,13 metri, che
costituiscono risultati di tutto rispetto anche in un contesto assoluto.
Pietrangelo ha anche conseguito l'argento nel lancio del martello a maniglia
corta, con la misura di 9,88 metri.
Grande assente della manifestazione milanese è stato il numero uno degli atleti
Master italiani, il velocista di Fossacesia Enrico Saraceni, alle prese con un
problema a un ginocchio, e che probabilmente sarà pronto per i campionati del
mondo di categoria, in programma dal 4 al 15 settembre a Riccione.
Un altro titolo di buon spessore tecnico è stato vinto da Fernando Fusco (U.S.
Aterno Pescara, l'atleta nella foto) nel salto in lungo MM 40, con la
prestazione di 6,39 metri. Qualche recriminazione per la gara di asta, nella
quale si è dovuto accontentare del secondo posto con 4,00 metri. La vittoria era
a 4,20, una misura largamente alla portata di Fusco.
Continua a gareggiare in lungo e in largo il nonno dell'atletica abruzzese,
Benito Piccirilli (Atletica L'Aquila), il più anziano tesserato in regione con i
suoi 80 anni. Si è aggiudicato la gara dei 100 metri MM 80 e oltre, nel tempo di
17"01. Si è anche misurato sui 200, dove è arrivato secondo in 37"09.
Infine, lo stacanovista Saverio Di Tullio (Hadria Pescara), è riuscito
nell'impresa di disputare prima la gara di decathlon MM 60, nella quale si è
classificato terzo, e poi di vincere il titolo di salto in alto con la misura di
1,42.
Ufficio Stampa:
Paolo
Sinibaldi
giornalista